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Senza radici

Riverberi di luce
accecante negli occhi,
goccia che si spande...
veleno...
nell'agonia di quest'amore.


Hai visto la fiamma smorzarsi
il fremito del suo corpo
arrestarsi allo sguardo,
lacrime divenire frammento,
ghiaccio bruciante
sulle gote di rosa.

Interlocutore afono,
illusione, miraggio,
una sagoma di sabbia
sgretolata al crepuscolo,
l'amore senza radici
emette suoni
richiami assordanti
a chi non ha saputo udire.

Prosaica liturgia,
versi incontinenti
sulle labbra di chi ha assaporato
la clemenza del sentimento
giurando per sempre
ciò che mai ha mantenuto.

Gridi il suo nome,
alle spalle che i tuo occhi sfiorano,
hai sperato nel camuffare del tempo...
le tue rughe troppo accese,
per la sua pelle levigata.

Or diventa bestemmia
la tua voce di sasso,
rude il tuo sguardo
diventa ascia.
Sarà un boomerang
se non darai lei perdono,
ti colpirà al cuore
tormentandoti senza ritegno,
dimentica, per una volta annuisci
comprendendo la sua anima!

 

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7 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Nicola Lo Conte il 05/06/2013 16:42
    Tanto dolore, amarezza e tristezza, ben descritti
  • Don Pompeo Mongiello il 04/10/2012 07:46
    Sublime nello stile, raffinata nel contenuto. Complimenti vivissimi!
  • giuliano cimino il 03/10/2012 23:02
    struggente poesia scorrevole come un mare in tempesta, e liscia e trasparente come solo una donna sa essere.. limpida e malinconica, passionale e triste un insieme di venti e maree amabilmente decantate dalla tua penna
  • Rocco Michele LETTINI il 03/10/2012 07:20
    Sferzante come un vento tempestoso... tocca l'attento lettore...
    IL MIO ELOGIO DOLCE...

7 commenti:

  • Giacomo Scimonelli il 10/10/2012 16:15
    versi profondi che toccano il cuore.. gli ultimi versi della chiusa sono sublimi..
  • Anonimo il 04/10/2012 21:50
    Toccante, profonda e bellissima poesia. Bravissima.
  • Len Hart il 04/10/2012 19:04
    molto bella e profonda, complimenti...
  • Ugo Mastrogiovanni il 04/10/2012 18:00
    Versi aperti a una dolorosa scontentezza tra la coscienza del male ricevuto e il bene donato. L'ascia dell'incredulità picchia tra rimpianto, rabbia, rassegnazione e vendetta e fa poesia.
  • Gianni Spadavecchia il 04/10/2012 15:13
    Mi piace molto la chiusa di rinuncia ma nello stesso tempo forza ed maturità..
  • Anonimo il 04/10/2012 08:17
    Veramente bella! Tanto che la faccio mia.
  • laura marchetti il 04/10/2012 08:00
    quelle radici a cui spesso ci aggrappiamo a volte non ci accorgiamo che sono solo aria... bellissima!

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