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Non si muore una volta sola

Quel che resta del giorno
è nuvola scura
è lama di paura
è miseria d'ossessione
è ricatto di pazzia
è la fine d'una poesia.

Quel che s'apre di notte
è tormento insensato
è perchè ricercato
è sogno sgozzato
è peso sul cuore
è colpa d'errore.


Come si muore?
- Non si muore una volta sola. -

Chi di questo ha paura
non è stato vivo
mai.

 

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10 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Ferdinando il 03/10/2016 07:12
    apprezzata... complimenti.
  • rescaldani franco il 18/10/2012 22:36
    Ascolto solo una voce: la voce della saggezza, la tua. Immensa.
  • Rossana Russo il 09/10/2012 11:08
    Versi che toccano e fanno riflettere.. complimenti bella :***
  • Anonimo il 07/10/2012 14:49
    bella bella, per forma e contenuto... bellaaaaaaaaaaa!
  • Rocco Michele LETTINI il 04/10/2012 23:43
    INTERROGATIVI D'INTENSA RIFLESSIONE... IL MIO ELOGIO TERRY
  • Antonio Garganese il 04/10/2012 20:52
    Poesia che esprime un dolore profondo vivissimo di giorno e presente anche la notte. Arte, capacità, affetti non mancano e aiutano. La poesia non è ancora finita. Buona serata.

10 commenti:

  • Anonimo il 11/10/2012 16:24
    pensieri ricorrenti che non lasciano respiro... tensioni... hai ragione non si muore una volta sola...
    hai ben descritto uno stato d'animo sofferente.. un bacio sorè
  • mauri huis il 08/10/2012 07:34
    Versi duri, incisivi, musicali e finalizzati. Personalmente metterei un "ma" all'inizio dell'ultima frase, ma va bene anche così. Ciò che dici è verissimo. Besos!
  • mariateresa morry il 07/10/2012 18:26
    A leggerti si resta sempre un poco interdetti, dalla tua corsa, i versi incalzanti tutti al fine con una parola tetra ed ostile. Poi la domanda, con una risposta emblematica. Che fa riferimento non solo alla morte fisica. Ma hai ragione tu, non è importante il dare risposte certe, ma porre la domanda... ciao cara
  • Anonimo il 05/10/2012 17:08
    Quel che s'apre di notte [... ]/è un sogno sgozzato/è peso sul cuore.
    Efficacissima, molto sentita. Mi piace tanto anche la chiusa. Vivere è morire e rinascere, infinite volte; chi non conosce questo, non ha vissuto.
    Brava!
  • Gianni Spadavecchia il 05/10/2012 14:14
    Versi di infinito dolore nonchè una briciola di disprezzo nel finale.. Belli però i tuoi versi.
  • Anonimo il 05/10/2012 12:49
    Io preferisco soffermarmi sul contenuto della chiusa che esprime tutta la realtà della irrealtà del nostro vivere.
    Complimenti Tere!
  • vincent corbo il 05/10/2012 09:19
    riflessioni che colpiscono il lettore come uno schiaffo. Una ricerca intriore.
  • Anonimo il 05/10/2012 08:09
    Hai ragione Terry eccome! Bellissima e profonda. Ottima la chiusa.
    Come si muore?
    - Non si muore una volta sola. -
    Chi di questo ha paura
    non è stato vivo
    mai.
  • stella luce il 04/10/2012 21:44
    stupenda... si muore ogni giorno in ogni istante in cui tutto in noi muto... il mio io di oggi è diverso da quello di ieri... bravissima come sempre
  • laura marchetti il 04/10/2012 20:08
    VERO SAI MIRARE SEMPRE GIUSTO E FARE CENTRO!

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