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Una vecchia foto di mio padre

Il volto segnato dagli orrori
di due guerre
Il viso scavato da rughe
profonde
Solcate dall'acqua e dal gelo
dell'inverno
Arse dal cocente sole d'estate
Secche come il vento caldo
di faùgno.
Sguardo vivo profondo e sincero
Pelle scura, a volte nera,
dura, come i solchi della terra
arata di fresco delle
campagne sampaolési.
Mani piccole forti e dita nodose
come i rami degli ulivi
sulle nostre colline.
Braccia possenti, temprate
dalla fatica e irrorate dal
sudore.
Capitale ed orgoglio
dei nostri braccianti del Sud.
Quelle mani sapevano
con dolcezza
accarezzare un bambino.
Sapevano con fermezza
correggere un errore.
Cresciuto orfano alla
scuola della vita.
Diventato adulto troppo
in fretta.
Bruciando presso
una fornace di mattoni
tutti i giorni della tua
giovinezza.
Fiero della tua onestà
Genuflesso solo davanti
al frutto delle tue fatiche.
Hai coltivato la mia crescita
come la più fertile delle tue
vigne.
Ho avuto poco tempo per
volerti bene.
Ho capito troppo tardi
i tuoi silenzi.
Ho ferito il tuo orgoglio
con la mia arroganza.
Oggi che da troppo
tempo manchi alla mia vita
sento quanto ti assomiglio.
Il Signore, che da sempre
ha apprezzato il tuo valore
ti ha chiamato a sé
per una grande opera.
Ed ora coltivi, nei cieli, la Sua terra
che dà frutti abbondanti.
Inebriante vino e olio fragrante
Sei felice e non senti dolore.
Puoi vivere la tua fanciullezza
rubata dalle guerre.
La tua giovinezza fugata
dalla troppa povertà.
Vorrei che da lassù mi fossi
ancora guida nel difficile
mestiere che è la vita

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 08/10/2012 09:53
    LA CARTA DEL SUO VIVERE... STILATO CON PROVATO VERSICOLO... CHE TOCCANO L'ATTENTO LETTORE... ONORE AL PADRE... IL MIO PLAUSO MICHELE
  • laura il 08/10/2012 08:52
    ho letto con molto piacere la tua poesia, mi sono commossa davanti all'amore verso un padre. Alle volte diamon per scontato le persone che abbiamo vicino e non gli dimostriamo l'amore e il bene che abbiamo nel cuore. Quando queste persone ci lasciano sentiamo l'importanza che avevano per noi. Ma c'e' di positivo che sono certa che lui da lassù ti guida, ti protegge e ti ama con tutto se stesso e nei momenti difficili ti è accanto e ti asciuga le lacrime! Il bene che tu gli dai ancora oggi, lo sente e sa che non lo lascerai mai! complimenti davvero

1 commenti:

  • Anonimo il 08/10/2012 12:51
    Mentre leggevo, l'ho visto sorridere felice, tuo Padre! Che cose belle gli hai dette, che cose belle ha meritato gli dicessi! Scritta tutta con l'amore, oltre che con sincero, essenziale spirito poetico.

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