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Cosa serve ai tempi nostri la satira?

valeva la pena un tempo
scriver la satira,
arguti pensieri
a denunciar
il malcostume di politicanti
immersi nella corruzione
di onestà latenti.

Era giusto verso costoro
drignar i denti,
schifarli era doveroso atto

e molti per aver contro loro scritto
versi schietti e pungenti,
han acquisito fortuna e successo.

Ma ai tempi d'adesso
che senso ha denunciar l'eccesso
di questa corrotta gente,
se poi rimangono impuniti,
la giustizia non li tocca per niente?

Più son sbeffeggiati,
più si senton forti,
in popolarità cresciuti
come ringalluzziti

Mi reputo intelligente
se verso costoro non scrivo niente,
non me li cago per niente.

Onesta non mi guadagno fortuna e pane
scrivendo qualcosa sull'infame,

povera più di così esser non posso
con lo stipendio sempre in ribasso...

Non sono di certo vile
ho voglia di prender contro costoro il fucile,
ma cosa serve?... son testardi come un mulo,
di nulla si vergognano, facce di culo.

Solo noi onesti a farci il mazzo...
disse bene il marchese del Grillo-
io sono io, voi non siete un cazzo!-

 

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7 commenti     8 recensioni    

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8 recensioni:

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  • DOMENICO DE MARENGHI il 12/12/2014 19:53
    Bisognerebbe che molti poeti scrivessero poesie satiriche come queste per svergognare pubblicamente tutti i ladri della politica di cui siamo contornati! L'unione fa la forza, dice il proverbio.
  • Don Pompeo Mongiello il 18/10/2012 11:05
    Un laudo per questa tua straordinaria!
  • Anonimo il 17/10/2012 17:32
    Eccome se serve la satira... quella non pagata! Sai quanta gente va dicendo che tanto non c'è niente da fare e che così va? Finché la pensiamo in questo modo, rimaniamo tutti in balia di questa gente corrotta e schifosa.
    Lor ottimo sfogo poetico, bravissima!
  • Grazia Denaro il 17/10/2012 14:57
    La satira serve sempre, almeno a tener desta nell'opinione pubblica l'attenzione verso questi ladri, corrotti che invece di governarci come i padri di famiglia si pappano il denaro pubblico e ci stanno portando verso la miseria. Hai ragione, sono dei papponi, imbroglioni e fatrabutti. Un'opera scritta egregiamente, con versi ben strutturati, apprezzata, complimenti!
  • Anonimo il 17/10/2012 14:41
    Eh amica mia, capisco il tuo sfogo e hai ragione. Ma cosa sarebbe se neanche ne parlassimo più, magari solo per far sapere le loro malefatte in maniera da metterli in ridicolo?
    Probabilmente diventeremmo più pecoroni di quello che siamo oggi.
    Una volta il popolo stava in silenzio, ma tramava sotto sotto e, quando sbottava, sappiamo tutti cosa succedeva.
    Oggi il popolo è solo un bue che tace e soffre in cambio di qualche nocciolina e di qualche misero diritto fatto passare per favore dei politici.
    E dov'è la coscienza di questa gente? Forse sta tutta nelle squadre di calcio oppure nello studiare il modo come fregare i simili adeguandosi alla politica della corruttela e del ladrocinio?
    Amica mia, permettimi di dissentire in parte, ma io preferisco parlare con la mia satira, non pagata da alcuno, e sperare che il popolo, prima o poi si svegli e si renda conto che sta solo in mutande.
    Del resto, sai bene anche tu che ogni volta che si va al voto, non cambia mai un cazzo.
    Ciò vuol dire che "loro sono loro e noi non siamo un cazzo", solo perché ci piace essere trattati così.
    COMPLIMENTISSIMI AMICA MIA PER LA TUA OPERA!
  • ignazio de michele il 17/10/2012 12:37
    La duttilità di questa Autrice è inimmaginabile atteso che tratta argomenti prettamente sentimentali che coinvolgono l'ego, di ognuno di noi per spaziare altresì, in realtà sociali di per sè a dir poco complicate nella fatta ispecie quello trattato in questa Opera. già perchè di Opera si tratta, considerato che la chiusa mostra il valore estensorio della redattrice in quanto pur essendo franco e deciso non è volgare. complimenti! ergo: stelle e preferiti, Signora
  • Anonimo il 17/10/2012 09:30
    caspiterina che opera!!! mi hai stupito, avevo appena letto di risvegli e sorrisi e raggi di sole da una tua opera e adesso!?!? ecco la forza di tale leggiadra donzella loretta margherita citarei... complimenti, da superapplausi!!!
  • Rocco Michele LETTINI il 17/10/2012 09:01
    IL GUAIO È CHE PER I SIGNORI DELLA POLITICA... È ANCHE PUBBLICITA'... UNO SCHIETTO E RIFLESSIVO VERSEGGIO... IL MIO ELOGIO LORY

7 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 12/12/2014 20:15
    Ci ho ripensato e il fucile lo prenderei contro lei, falsa e ipocrita che è e non dico altro.
  • Anonimo il 17/10/2012 19:49
    Bella, pungente ed intelligente. Ma se non è satira qiuesta?!
  • stelsamo il 17/10/2012 15:07
    Bella, pungente ed intelligente. Ma se non è satira qiuesta?!
  • Eugenia Toschi il 17/10/2012 11:41
    Mi trovo in pieno accordo con l'autrice... I miei complimenti. Ben scritta. Brava ciao.
  • Anonimo il 17/10/2012 10:02
    È quando del male non si ha più voglia di parlare che diventa veramente pericoloso. Che spegne in noi la voglia di lottare, ogni giorno, ciascuno con le "armi" che ha e indipendentemente dalle persistenti negatività altrui. Perchè a costruire il bene è sempre e solo il bene che continua a camminare diritto per la sua strada, insieme agli amici che ha.
  • laura il 17/10/2012 09:43
    Una poesia stupenda! scritta benissimo, hai centrato il punto giusto. Oggi non vi è giustizia, oggi più si parla di queste persone più sono forti e potenti! la gente onesta soffre e loro fanno la bella vita... ala voglia di prenderli a calci è forte, ma alla fine andiamo avanti con due soldi... finchè ce la faremo... Piaciuta tantissimo ciao Loretta
  • anna rita pincopallo il 17/10/2012 09:04
    grande Loretta sono parole vere che denunciano uno stato di fatto evidente, ma purtroppo non risolvibile, e sono, come dici tu, sempre i più onesti a pagare

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