username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Nonostante questo gas

Anima e animus, storia, presente e futuro.
E in questa dinamica continua, nonostante
fuori binario continuo ad errare errando

incoscente regalar sorrisi, come un clown.
La parte che mi riesce meglio, che scarica
la rabbia che sento, e che talvolta non c'è.

E perdere il ritmo, l'equilibrio del giorno
e della notte, l'equilibrio del tempo
di parlare a quattr' occhi o di voltarsi e andare

l'equilibrio fondamentale di sentirsi con
noi stessi. La testa, il busto, le braccia,
il bacino, le gambe, i piedi.

E anche non sentirli, ma sentirli come
averli. E capire per capirsi, lo scorrere
del tempo. Il troppo dormire, il come

recitare, o il troppo sentire. E il viver
come fossi il tuo specchio,
Ma ti guardi e ti manca la testa,

oppure un orecchio, il cervello
come in una radiografia, in parte
il colore giusto, in parte il mistero

di ciò che non va. Oppure non esserci
a rifletter la tua immagine, come scomparso
e ancora qui presente.

La stanchezza costante, per inedia, pigrizia,
e vai con i vizi, eccoci al risultato.
Un modo di veder le cose

talvolta in modo nitido, talvolta
come con una lente, tutto deformato.
E un attimo dietro l'altro,

cercando di mantenere un respiro costante
per sentirsi presenti, nonostante
questo gas asfissiante, esilerante.

 

1
1 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 20/10/2012 04:33
    ..."incoscente regalar sorrisi, come un clown"...
    Verso sublime... aurea corona d'un regale verseggio...
    IL MIO ELOGIO... FELICE FINE SETTIMANA RAFFAELE

1 commenti:

  • laura marchetti il 20/10/2012 08:06
    spesso non dipende da noi... non lo vogliamo siamo sotto l'effetto della realtà... i sogni entrano ed escono dalle poesie...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0