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L'Amor malato

Nel cor mi si dannò la vita mia
Ella soltanto vi riuscì
Sorpreso da Cupido
l'astuto
lo sguardo mio era perduto
la freccia penetrò fino alla carne
E fù lo foco a divamparmi dentro
Forte batteva il core
persin la mano
si la fronte mia grondando
andavan d'Amor malato
Si come febbre che lo corpo consuma
L'anima mia si dannò d'un colpo
E come sete ti condanna a ber
ciò che non dovresti
io che pur fui laido
assetato bevvi come animal malato
e ad Amor io fui dannato.

 

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7 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 22/10/2012 09:27
    Hai un modo di poetare molto piacevole, perché scorrevole e musicale.
  • Rocco Michele LETTINI il 21/10/2012 09:18
    ..."assetato bevvi come animal malato
    e ad Amor io fui dannato"...
    O FU LO DIAVOLO A PRENDER LO TUO CORE?
    PROFONDO VERSEGGIO FRANCO... SERENA DOMENICA

7 commenti:

  • stelsamo il 22/10/2012 11:12
    Ammalarsi d'amor! Bel poetare! I miei più sentiti complimenti!
  • Nicola Lo Conte il 21/10/2012 16:16
    Molto bella... ben scritta e coinvolgente.
  • Anonimo il 21/10/2012 11:07
    Meglio esser d'amor dannato che dall'odio e dalla cattiveria de lo diavolo amico!
  • Anonimo il 21/10/2012 10:17
    molto intensa questa lirica d'amore... amore passionale forte da rimanere impresso nel cuore... molto apprezzata franco
  • Anonimo il 21/10/2012 09:54
    Si percepisce nei tuoi bei versi tutta la passione avuta per la tua amata...

    Molto bella!
  • rescaldani franco il 21/10/2012 09:07
    una sola volta nella mia vita m'innamorai, la prima è fu tale la sua forza che ancor oggi stupisco.
  • rescaldani franco il 21/10/2012 09:07
    una sola volta nella mia vita m'innamorai, la prima è fu tale la sua forza che ancor oggi stupisco.

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