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La fortuna del passero

Chissa'
dove vanno
a morire gli uccelli
che ci vedono piccoli,

che vivono il cielo
e volano la vita.

All'ombra, un giorno,
forse d'una tegola,

vorran guardar le nuvole,

soli,

senza chiedersi il perche'.

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 21/10/2012 15:11
    HO SCORSO UN LODEVOLE VERSEGGIO PER TEMATICA E ARMONIA DEL VERSO... IL MIO ELOGIO AUGUSTO... CIAO

7 commenti:

  • Andrea il 09/09/2013 16:20
    senza parole, sul serio... esempio di rara sensibilità e tecnica poetica. I miei complimenti più sinceri Augusto, sei stato veramente bravo.
  • rosanna gazzaniga il 29/10/2012 10:22
    Ritrovo in questo interrogativo, la profonda sensibilità di un vero animo poetico! Bellissima riflessione, condivisa! Complimenti, poesia stupenda!
  • Antonio Garganese il 25/10/2012 21:32
    I passeri che muoiono non si pongono domande e sono felici, gli uomini, invece, pur avendo questa possibilità in vita a volte si fanno prendere dalla tristezza. Riflessione davvero profonda.
  • Anonimo il 25/10/2012 10:22
    ... volan la vita... bella espressione molto apprezzata
  • Ugo Mastrogiovanni il 25/10/2012 09:35
    Al contrario degli uomini, credo che gli uccelli siano felici di morire e proprio perché sono capaci più di noi di vivere pienamente il Creato. Bravo Augusto, mi hai donato un momento di vera commozione.
  • denny red. il 22/10/2012 06:34
    Questa è Bella!!
    Chissà.. un giorno..
    Senza chidersi il perchè!
    Capolavoro!! Firmato.. Augusto Villa.
    Bravissimo! Piaciuta molto!!

  • Ellebi il 21/10/2012 14:39
    Poesia delicata e struggente sulla vita e morte di questi animaletti che volano, ma in fondo su tutti gli animali. Un saluto.

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