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Sullo scrivere

Perchè scrivere?

Dice il poeta,

per consumare inchiostro
o forse per tirar fuori il mostro
che ci addenta ogni sera.

Dico io

 

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5 recensioni:

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  • Anonimo il 27/10/2012 08:25
    terribile quel mostro!!! Come al solito di una sensibilità e un'originalità unica!!!
  • Rocco Michele LETTINI il 24/10/2012 07:18
    Concordo ne lo tuo VERITIERO_SAGGIO_SINCERO verseggio...
    IL MIO ELOGIO SILVIA
  • Antonio Garganese il 24/10/2012 06:41
    Considerazione vera solo in parte: la poesia si origina forse da un dolore o da inquietudini che vogliamo tirar fuori ma, per fortuna, ci sono anche buone sensazioni che emergono in ciò che scriviamo e che diventano più forti quando leggiamo gli altri. In una parola: il confronto che serve a migliorare. Ciao e buona giornata.
  • vincent corbo il 24/10/2012 06:12
    Il poeta mi ricorda qualcuno... condivido la tua idea: in quanche modo bisognerà tirarli fuori questi mostri e la scrittura forse è il modo meno indolore.
  • Anonimo il 24/10/2012 04:39
    Grande Silvia in poche parole hai detto tutto con garbo e verità e tristezza.

10 commenti:

  • Anonimo il 25/10/2012 09:01
    Benedetto inchiostro che ci fa esprimere il bello e il mostro che è dentro di noi...
  • silvia leuzzi il 25/10/2012 08:48
    uau!!! quanto seguito questa poesia... vi abbraccio immensamente commossa
  • laura marchetti il 25/10/2012 07:38
    O UN BACIO CHE CI CHIAMA...
  • Alessandro il 24/10/2012 23:23
    ... e dici bene. Con la penna pugnaliamo il mostro dentro di noi, e insieme al suo sangue nero, sulla carta fluiscono anche le nostre ansie.
  • Marina Duccillo il 24/10/2012 12:25
    "Scrivendo ci separiamo da noi stessi. Qualcosa sgocciola dal nostro interno e si fa inchiostro" letta di recente in un libro che ho ricevuto, questa frase mi torna in mente mentre ora leggo il messaggio che trasmette questo bel concentrato di versi; bella composizione, indipendentemente dal condividere o meno il contenuto
  • Anonimo il 24/10/2012 09:27
    Certo, è soprattutto dai nostri "mostri" che sentiamo il bisogno di liberarci, ma il modo migliore per liberarcene è far venire a galla -e condividere con gli altri- l'immancabile bellezza che in OGNUNO, anche se spesso ignorata, ESISTE.
  • silvia leuzzi il 24/10/2012 08:06
    Buon giorno bella gente, sono felice di leggere i vostri commenti, mi arricchiscono e mi fanno sentire meno sola.
    Certo Antonio non solo mostri ma Vincenzo ha capito che cosa volevo dire e perchè. grazie grazie ancora
  • Anonimo il 24/10/2012 07:47
    Con tanti mostri che ci sono in giro, non c'è mica bisogno di tirarne fuori degli altri!
    Io scrivo, quando ne ho voglia, e basta!
    Aggiungo pure che non m'interessa di piacere o meno agli altri.
  • loretta margherita citarei il 24/10/2012 06:37
    creatura eterea è il poeta, sacra e alata-PLATONE-
  • vincent corbo il 24/10/2012 06:15
    Sono ancora nel mondo dei sogni... il modo più indolore (perchè se dico meno indolore significa il più doloroso)

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