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Al capolinea

Stesa, stringevo una bambina
e tu guidavi verso il futuro,
fra strade sconnesse.
Stesa, stringevo me stessa,
dentro ad un sogno.
Fuggire inseguiti dal presente,
nascondersi dagli occhi della gente,
un passaggio a due sconosciuti,
una città che non esiste.
Ti aspetto là.
Un centro commerciale all'aperto
e tanta gente anonima,
un cantiere in costruzione
e un fiume da attraversare,
sono scalza e mi arrotolo i pantaloni,
tu non ci sei sei andato a parcheggiare
e tra visi senza volto mi perdo e ti cerco,
affondo nella sabbia, vigili urbani
hanno delimitato un passaggio,
attraverso binari sconnessi
che non hanno finito di costruire,
un treno sta passando,
ho paura di essere travolta,
ma il viaggio finisce li su quella panchina
ad aspettare il tuo ritorno.
È quasi giorno,
il sogno è arrivato al capolinea.

 

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5 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Marina Duccillo il 04/11/2012 04:53
    egregiamente scritta, progressivamente coinvolgente ed emozionante nel suo percorso originale, fatto di piccole immagini/momenti quotidiani, catturati in un insieme di comuni parole che sanno trasportare verso un sublime meraviglioso e denso finale: il capolinea, punto di arresto e mèta di un sogno o di una realtà che a volte corre troppo in fretta
  • Anonimo il 26/10/2012 08:05
    sembra un testo di Bianconi... davvero bella, drammatica e surreale...
  • Auro Lezzi il 26/10/2012 08:01
    Mi ricorda qualcosa di veramente bello... Ma veramente eri scalza???... O era tutto un sogno.
  • Rocco Michele LETTINI il 26/10/2012 07:24
    Al capolinea il lungo cammino di sogno... chiusa impeccabile d'un verseggio pregno di realtà vissute... IL MIO ELOGIO LAURA

5 commenti:

  • Alessandro il 27/10/2012 14:12
    Tanto di cappello. La chiusa dice tutto.
  • loretta margherita citarei il 26/10/2012 19:28
    sempre brava complimenti
  • Anna Rossi il 26/10/2012 16:12
    testo coinvolgente. come spezzoni un film, immagini che si rincorrono tra nebbia sogno ed irrealtà. eppure così pregnante di vita drammaticamente vissuta.
  • franco buniotto il 26/10/2012 08:20
    Misteriosa quanto basta per suscitare nel lettore interesse e curiosità. Onirica e reale nello stesso tempo. Brava. ***** Franco
  • Rocco Michele LETTINI il 26/10/2012 07:27
    "di un sogno"... Laura... scusami...

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