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Esempio

O Filio, tu che in croce andasti
pe' lo mal nostro scacciar,
co te lo penir vano portasti
eppur mai smesso aber de amar.

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Marina Duccillo il 29/10/2012 11:47
    Molto bella: un super-concentrato di teologia, semplice in apparenza ma profonda nel significato e saggiamente costruita nella forma; senza contare che amo la rima alternata e la brevità del testo, ma in questo caso è solo un dettaglio; complimenti
  • Anonimo il 27/10/2012 12:45
    Più che esempio, che tanto non saremmo nessuno capaci di emulare, serve solo per farci prendere coscienza di quello che siamo e di quanto Lui ci ha amati e ci continua ad amare, così come siamo.
    Bravo Don!
  • Rocco Michele LETTINI il 27/10/2012 11:40
    SUBLIME IL TITOLO CHE INCORONA QUESTO LODEVOLE VERSEGGIO... IL MIO PLAUSO DON...

4 commenti:

  • Anonimo il 28/10/2012 12:00
    parole sentite ed intense... un plauso a questa tua bella...
  • Antonio Garganese il 28/10/2012 05:26
    Semplice, sincera e tanto basta per meritare elogio. Bravo.
  • Anonimo il 27/10/2012 16:19
    Bellissima poesia per forma e contenuto.
    Bravissimo Don!
  • Alessandro il 27/10/2012 13:58
    Omaggio al Cristo dal sapore antico. Non è il mio genere, ma questa è davvero ottima.

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