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L'incanto

Lungo le cosce calde
scorre la lingua con le parole,
quelle che non ho detto mai.
Stringo tra le mani le caviglie
e mi chino per bere dalla fonte,
quell'uomo non sono io.
All'orizzonte delle tue spalle
tra le colline vellutate e rosee,
intravedo i tuoi pensieri.
Piove nella stanza buia
e la tua pelle si bagna,
riposa lo spirito del cuore.

 

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7 commenti:

  • gianni castagneri il 24/03/2014 19:01
    wow che carica e che passione! carina!
  • Nicola Lo Conte il 07/04/2013 16:09
    Sensuale e intrigante... trionfo di sensi sul cuore.
  • Anonimo il 06/10/2007 01:00
    Carina
  • sara rota il 22/06/2007 13:49
    Molto sensuale, soprattutto i primi versi... Bella davvero...
  • mariella mulas il 20/06/2007 17:44
    poesia dedicata al gioco d'amore con intenti subliminari. Carina davvero.
  • francesco crivella il 20/04/2007 16:22
    bellissima...
  • Ivan Iurato il 27/07/2006 02:55
    si... mi è piaciuta.
    ci sono però delle cose che secondo me potresti aggiustare.
    ad esempio la frase dopo l'ultima virgola del primo capoverso: "Quell'uomo non sono io"non credo renda alla perfezione ciò che vuoi esprimere(sempre che io abbia capito davvero il tuo intento).
    Poi la poesia sembra tronca.
    spezzi la metrica(sia pur libera) e la musicalità che potenzialmente ha il tuo scritto con quella chiusa.
    a rileggerti.

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