accedi   |   crea nuovo account

Alba

La Notte mi culla
Il suo Seno mi nutre di Sangue

Era il sangue del vecchio Salice

Ho già fatto questo Sogno
Innumerevoli volte

Il mio cuore era preda
nel becco dello scarno
avvoltoio

Il rabbioso uccello mi voleva morto
si diede una coltellata nel petto...

si frantumò il cristallo
dei suoi occhi
intatto il mio sorriso
di Morte.

 

6
2 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Gianni Spadavecchia il 03/11/2012 14:06
    "Intatto il mio sorriso di morte". Poesia dalle sfumature nere, grigie, vuota di vita.
  • Rocco Michele LETTINI il 02/11/2012 16:57
    VERSEGGIO APPREZZATO PER LA TUA LIBERA POETICA... LO STILE DEL VATE LO RENDONO MIRABILE NE L'ARMONIA DEL VERSO... CIAO JIM...
  • Anonimo il 02/11/2012 13:33
    molto lugubre e grottesca... hai reso bene il senso di sogno maledetto!

2 commenti:

  • Andrea il 02/11/2012 21:52
    grazie michele, hai colto il punto... sto cercando proprio di liberarmi dalla metrica anche se a breve pubblicherò due sonetti(cosi, per provare qualcosa di nuovo e per essere un po' patriota)... grazie
  • Grazia Denaro il 02/11/2012 14:57
    PIù che un sogno sembra un incubo, versi ben strutturati.