accedi   |   crea nuovo account

La strada giusta

Una strada buia, un percorso sconnesso
paura di scivolare, forse io mi sono perso.

Di un gruppo di persone che ridendo si incamminano
mi lasciano assai indietro incuranti mi distanziano
e penso che in passato non sarebbe mai accaduto
di trovarmi tutto solo, isolato e un po' sperduto.

Io mi volto a cercare la tua mano
e non la trovo più.

Abbassando la testa riprendo il mio cammino
e mi par di sentirti di nuovo a me vicino
che mi indichi la via, che non ho conoscenza
il sentiero più giusto per colmare la distanza.

Ho trovato un percorso e riprendo il mio viaggio
e sono fortunato mi danno anche un passaggio.

 

3
6 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 03/11/2012 13:46
    LA STRADA GIUSTA CORONATA DA UN SUBLIM DISTICO DI CHIUSA... IL MIO ELOGIO ANTONIO... CIAO...

6 commenti:

  • vania antenucci il 08/11/2012 16:11
    Caro Antonio piaciuta molto, una strada alla quale non ti abbassi ma combatti
  • Marina Duccillo il 03/11/2012 23:05
    il finale positivo è uno degli aspetti che amo di più nelle poesie, un po' come il "vissero tutti felici e contenti" delle fiabe ma più realistico. Trovare il percorso e riprendere il viaggio proprio nelle ultime righe è un bel messaggio incoraggiante pieno di speranza. Pensare perfino alla eventualità di rimediare un passaggio trasmette un alto livello di ottimismo (che fa sempre bene)
  • stella luce il 03/11/2012 22:11
    versi malinconici... non è facile seguire la strada giusta...
  • Anonimo il 03/11/2012 17:29
    Quanto bisogno abbiamo tutti di "sentieri che colmino distanze", di una mano da stringere quando buio è il cammino...
    Bellissima immagine che arriva fino in fondo all'anima di tutti noi. GRAZIE, Antonio!
  • Alessandro il 03/11/2012 13:52
    Un cammino che è anche una ricerca, un tentativo di venire ai patti con ciò che è stato. Un viaggiatore che non cede alla resa. Simpatico il finale.
  • Anonimo il 03/11/2012 07:33
    Ad un tratto ci si smarrisce in mezzo all'indifferenza, chi avrebbe potuto aiutarci non c'è più e la forza in noi stessi torna comunque a farci ritrovar la strada... forse il ricordo di chi mancava ci aveva accompagnato ed aiutato. Non siamo mai completamente soli. Nei tuoi bei versi c'è sempre speranza. Ciao Antonio!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0