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Zombies

Quei soggetti parlano da 'esperti'
in un salotto di telecamere multimediali
immolano un vivere sconosciuto
e se ne cibano come rapaci

Sospirano e digrignano al tempo stesso
coperti da trucchi in chilogrammi
spostando come folate di vento
pene pesanti come l'acciaio

Rubano l'attimo insignificante di una lacrima
alla massaia che stira i propri sogni
sentenziano possibilità da manuale
tenendo strette le redini dell'attenzione...

Nell'occhio vacuo e bianco di bue
sorridono inquadrati dai loro becchini

 

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8 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 16/08/2013 06:13
    Molto apprezzata, complimenti.
  • Anonimo il 06/11/2012 15:19
    ottimo quadretto della nostra società! Sublime!!!
  • Rocco Michele LETTINI il 03/11/2012 13:11
    LIBERA INTERPRETAZIONE MIRABILMENTE FORGIATA... LA MIA LODE LAURA...

8 commenti:

  • laura cuppone il 15/12/2012 09:08
    Oh, carissimo Janco.. in questo triste teatrino del"se t'aiutoti domino" ahimè ci siamo cascati tutti quanti, nella scuola, nel lavoro e ora anche nello spiacevole elettrodomestico chiamato tv.. per nn parlare poi dei social... ma nn voglio andare oltre perché c' e' chi usa questi mezzi e c' e' chi ne abusa...
    Ecco dov'è la differenza, l'equilibrio, l'inventiva.. usare senza abusare, essere coscienti e non dormienti...
    Un bel fim(e ne trasmettono pochi, così me li procuro io) fa compagnia, fa riflettere.. un documentario (e anche qui ora ci sarebbe da parlare) fa viaggiare i mondi, fa conoscere le specie, fa vivere la terra e le nuove scoperte dalla poltrona di casa...
    I bambini sono marchiati e segnati da ciò che li illude guardando una scatola luminosa, con in mano uno scettro di numeri...

    Ciaoooooo
    Laura
  • laura cuppone il 15/12/2012 08:54
    Ugo la ricchezza interiore nn fa proprio più parte della cultura vera così come tu dici giustamente, guardiamo e siamo giardati come le scimmie allo zoo... lanciamo e ci lanciano noccioline... c' e' uno scambio orizzontale mai alla pari, nulla che possiamo lanciare in alto, senza che ci ritorni sulla testa marrone e fetido...
    L'osservazione sul dominio che ci auto infliggiamo mi porta a pensare che il nostro masochismo non fa altro che spersonalizzarci e renderci ancora più poveri...

    Grazie!!!!
    Laura
  • Paolo Danieli il 12/12/2012 22:21
    "Nell'occhio vacuo e bianco di bue
    sorridono inquadrati dai loro becchini" ILIKEIT
  • Janco B. il 07/12/2012 22:40
    Il tuo ennesimo bello scritto suggerisce parecchi spunti.
    È un po' un trionfo del liberismo culturale nella sua forma più degenerata, quella contigua al liberismo economico.
    Una vita fa, quando Olivetti aprì, da vero rivoluzionario, biblioteche e asili gratis ai suoi lavoratori, fu molto malvisto proprio dai comunisti, che gridavano ad intollerabili ingerenze nella vita privata dei cittadini.
    La classe dirigente non deve "educare" il popolo, si disse.
    E diciamo che, grosso modo, si percorse l'altra via...
    Che sempre di educazione si trattava, ma al consumo...
    Il risultato? Eccolo...
    Il bisogno indotto come base d'azione, una percentuale di menti pensanti uguale a zero o giù di lì.
    "Coscienze" plasmate da jingle così come da "giornalisti" senza scrupoli, scomparsa vera e propria dell'"informazione", richiesta crescente di gossip e scandali, tutto ciò che possa assecondare gli istinti più biechi e resistenti allo studio, alla cultura... cough cough
    Va tutto bene, va tutto bene, sto bene
    ahah
  • Ugo Mastrogiovanni il 22/11/2012 07:56
    Ormai la TV vive e si arricchisce sulle disgrazie altrui e noi non possiamo farci nulla; possiamo solo confortarci ricordando: <Guai a voi ricchi...>
  • laura cuppone il 03/11/2012 18:35
    Libera interpretazione... Rocco é così, e meno male sia libera... e anche una interpretazione.
    Mio malgrado ogni tanto (ed era davvero tanto tempo) il mirino del mio telecomando punta sui canali nazionali ad abbonamento, anche se quelle boiate oramai sono trasmesse ovunque, di pomeriggio specialmente, dove si tende a fare audience (parola orrenda)col sangue e l'intervista, al parente, all'avvocato, al medico legale, al giudice, e le facce del pubblico, le facce dei conduttori, mi danno una nausea particolare, disagio, sgomento... disprezzo.
    Mi spiace per gli addetti ai lavori, mi spiace che tante energie e denaro siano sprecati per questi gran giugnol...
    E se si parlasse dei loro di dolori, dei loro peccati, delle loro deviazioni?
    Una notizia si da, si ha il dovere di diffondere, il diritto di sapere... ma non si attacca una spina nel cuore di qualcuno per illuminarsi al centro di un palcoscenico!

    grazie infinite

    laura
  • laura cuppone il 03/11/2012 18:23
    Alessandro, se davvero dovesse essere così, spero proprio che sia per te un mestiere che ti porti a sacrificarti, piuttosto che a sacrificare..
    Tanti professionisti hanno perso molto in nome di una verità scomoda e a volte pericolosa...
    a meno che tu non punti sulla leggerezza fasulla del gossip, se sul serio vuoi fare quel mestiere, duro e difficile, ti auguro di restare te stesso anche a rischio di... perdere.
    Grazie per esser passato.

    Laura
  • Alessandro il 03/11/2012 13:49
    Critica al cinismo di una professione che troppo spesso sacrifica la dignità in favore della notiziabilità. La cosa divertente è che potrebbe essere la mia futura professione XD

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