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Perduta

Un bacio
bagnato
per non far
rumore
ed ero perduta
come una schiava
nelle tue mani.
Il corpo
fremente
selvatico
e avido.
Rompi i sigilli
dove c'è un vulcano
in eruzione
raggiungi
l'alloggio d'amore
e ogni
minimo particolare
del piacere
che erri
nella fantasia.
La dolcezza
del tardo
pomeriggio
entrava
nella stanza
e come
un autunno
morente
mi lasciavi
il pianto
dell'anima.

 

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 04/11/2012 11:52
    come sempre sei una maestra del soft-erotico in poesia! brava!
  • Rocco Michele LETTINI il 04/11/2012 11:49
    PERDUTO... NEI TUOI SINGOLARI VERSI... E NEL TUO AMORE (MADE IN AUGUSTA)... IL MIO ELOGIO... CIAO...
  • karmaluna il 04/11/2012 08:25
    Percepito sulla pelle ogni istante di questo atto d'amore

11 commenti:

  • augusta il 19/11/2012 11:20
    grazie alice... non sono un vulcano mi sembra di essere così tranquilla... 1 beso
  • alice righetti il 18/11/2012 17:45
    un vulcano sei tu Augusta...
  • tylith il 08/11/2012 13:12
    Cara Augusta, ebbene si l'anonimo sono io: Tylith! Purtroppo il sito ha dei problemi continui e tra il poco tempo ed essi riesco a collegarmi sempre meno, purtroppo!
  • augusta il 08/11/2012 08:39
    grazie all'anonimo... 7. 11. 12... h. 16. 19...(magari il tuo nik... mi farebbe piacere)credo che abbia interpretato esattamente il mio pensiero...
  • Anonimo il 07/11/2012 16:19
    Augusta rompe i sigilli dell'Amore e il lettore si perde nei meandri di un amore vissuto fin nel profondo delle viscere. La Donna Assoluta, protagonista delle sue poesie, sa donarsi e prendere tutto quello che l'altro può offrirle. L'atto della penetrazione è descritto in maniera leggera, evocativo ai massimi livelli e il lettore vive muovendosi con la Donna aspettando che i sigilli si rompano per poi ricostruirli. Bellissimo componimento!
  • augusta il 06/11/2012 13:03
    sperando che il sito riprenda... ma ogni tanto va in tilt per giorni... grazie... fri... rocco... karmaluna... ugo... chira... vera... un saluto particolare a.. franco... tutti facciamo l'amore...(o quasi)... e ognuno di noi... da le sue interpretazioni... a luana come sempre... una grande.. quando ci si mette a fare i commenti... ebbene tutti in piedi... l'amore ha tantissime sfumature... e modi... di sentire... vedere... affascinare... psicologico.. filosofico... passionale... ecc... 1 beso.. a voi tutti...
  • Ugo Mastrogiovanni il 04/11/2012 15:11
    Un'emozione intramontabile che alla dolcezza del verso aggiunge un po' di malinconica rassegnazione.
  • Luana D'Onghia il 04/11/2012 12:57
    Mi ha colpito quel verso "rompi i sigilli", per il suo significato. L'amore, comunemente, è visto come un sigillo, un legame indissolubile, dove due anime si incontrano in un solo corpo... eppure tu, Augusta, hai affermato esattamente il contrario e questo non può che affascinarmi e farmi riflettere molto. "Sigillo" viene dal latino "sigillum" e significa impronta, marchio, ma è anche costruito da "signum" e "illum", là dove "signum" è traducibile in italiano con segno, immagine. L'amore è, letteralmente, il marchio dell'altro su di sè, ma questo impone un drastico cambiamento: liberarsi della propria immagine, del proprio essere e, contemporaneamente, assumere il proprio amato come misura di se stessi. Rompere il sigillo, ovvero oltrepassare il confine e il limite di sè ed entrare in un nuovo ordine, in una nuova cornice. È un verso interessante il tuo. Io, ovviamente, ho idee molto diverse dell'amore, ma, comunque, la tua è una riflessione e una poesia veramente stimolante. Brava!
  • Anonimo il 04/11/2012 11:13
    Perdere corpo e anima... questo deve essere l'atto d'amore. Magnifici versi!
  • Anonimo il 04/11/2012 09:12
    Passioni roventi... spesso fa rima con delusioni cocenti!
    Ti dedico, Augusta, la poesia che sto per pubblicare: "se ami".
  • franco buniotto il 04/11/2012 08:15
    Con il sapore dell'amore in bocca e nel cuore un languore mortale. Come fai l'amore tu non lo fa nessuno. ***** Franco

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