PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

... follia

Seduta sui gradini della follia
ai bordi della stanza nera.
Ombre sotto la porta non passano più
e abbattono il silenzio
e l'impossibile è reso possibile.

Il tempo della vita ha rotto lo specchio
che si specchiavano i risorti
sui sentieri di vetro
ombre
offuscate
dall'odore acre delle bombe dei ricordi.
Soldato... Il cecchino nella notte ti cerca
sente il ronzio del tuo respiro
scappa scappa.

E voi
occhi infranti
persi
nella bocca della demenza
chiedo cosa posso darvi in cambio
delle lacrime di sangue.
Solo oscurità.

Parlatemi delle medaglie al petto

la mia divisa è lacera.

Un balsamico vento spira
suoni di fanfara
è il pianto di un merlo.

Soave demenza
sola
ripensa alla fine oscura
che sibila, muta pace
che rotola dal colle
ma
nel bosco
l'animale si mostra schivo al fetore.


Un Dio silenzioso
raggiunge il fondo dell'anima
il suono dei cembali
si fa cristallino
afferra risuonando
le mie catene.

Ripensando alla dolcezza dell'incenso
tornano i sorrisi cresciuti vicino al cuore.


E sulle pareti si spengono le luci
e le croci si alzano alle stelle.

E ogni cosa accade da sé...

 

4
5 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Anonimo il 16/12/2012 16:37
    sai che non me ne ero reso conto del tema... il tema della guerra, mi, sembra esplodere in tutta la sua disarmante insensatezza che rende la tua poesia stupenda!!!
  • Don Pompeo Mongiello il 16/11/2012 11:58
    Un parere sincero... migliorabile e con la grinta che c'hai ce la farai.
  • Gianni Spadavecchia il 14/11/2012 07:10
    Poesia oltre che intensa, molto ben scritta e strutturata. Tutto il mondo è colmo di follia.

5 commenti:

  • Anonimo il 20/02/2013 11:30
    La follia umana non ha limiti e forse la guerra è il massimo della follia.
    Una follia dettata dalla libertà dell'uomo, di cui Dio può solo alleviarne le sofferenze.
    Piaciuta!
  • augusta il 17/12/2012 11:29
    bravissima... riletta più volte...
  • Aedo il 16/12/2012 18:56
    Una poesia dai toni forti, che esprime rabbia per la desolazione creata dai folli signori della guerra. Bravissima!
  • Anonimo il 20/11/2012 08:05
    Poesia profonda e significativa. Apprezzata!
  • loretta margherita citarei il 11/11/2012 18:56
    intensa molto apprezzata

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0