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Maledette maldicenze

Brusìo.
Il peso
delle parole
che bussa di porta
in porta.
Fiati
che, poco costosi,
non sopportano il sano frastuono
ma strisciano nelle crepe,
nei capricci dei bambini,
in rifiuti laceri ed unti.
Quant'è facile lasciare
la zavorra sull'uscio
senza suonare il campanello!

 

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7 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 16/11/2012 10:29
    Un laudo sincero e dovuto per questa tua eccezionale davvero!

7 commenti:

  • augusto villa il 31/01/2014 20:42
    Molto bella. .. e come dice Franco, poco più sotto... Eccellente sintesi poetica!
    Complimenti!
  • Anonimo il 24/12/2013 23:18
    Quando si diffondono, si dovrebbe avere la contemporanea visione di tutte le ferite, anche laceranti che si procurano... e provarne spavento, anziché avere tanta, incontrollata facilità nel causarle.
  • Diana Moretti il 13/11/2012 11:53
    Grazie degli apprezzamenti
  • Antonio Garganese il 13/11/2012 07:09
    La maldicenza, aria viziata che può essere pesante perché si insinua senza chiedere permesso. Il cervello per la riconosce e la allontana.
  • Franco Lucii il 12/11/2012 23:56
    Eccellente sintesi poetica di una bruttissima piaga dell'umano essere. Brava.
  • loretta margherita citarei il 12/11/2012 19:43
    bella riflessione condivisa
  • Alessandro il 12/11/2012 18:23
    La zavorra dei pettegolezzi che ci guasta la giornata. Ottima

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