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Canto stremato

Riflette il mare, da un remoto picco,
il volto mio dal Sole insanguinato.
Negli occhi il sale, nella gola un groppo,
cadavere di un rantolo affogato.

La vita, stanca, stenta a sopportare
gli inganni di chi mostra gentil piglio
giacendo tra l'invidia e la calunnia,
donandole vestite da consiglio.

Il faro crocifigge le nottate
mettendo alle mie spalle impallidite
la zattera delle ansie ritrovate.
Mi nutro di provviste imputridite

nel mio cammino incerto e clandestino.
Il nero mondo non sa più accettare
il mite canto di un pensiero albino.
Vorrei un'ultima Luna per sognare.

 

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7 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • vincent corbo il 16/11/2012 10:27
    Una poesia che coinvolge e affascina. Purtroppo la realtà è molto diversa da come la vorremmo, ma forse ancora qualcosa si salva.
  • Anonimo il 16/11/2012 10:14
    Purtroppo, il sistema mi notifica SOLO le RECENSIONI che pare proprio alcuni autori facciano faticare a fare. SINCERAMENTE mi scuso per essere stato frainteso. Lieto di averti ancora letto. BRAVISSIMO come sempre!
  • Don Pompeo Mongiello il 16/11/2012 08:24
    Quartine ben rimate e musicali da rendere la lettura piacevole e bella. Complimenti!
  • Grazia Denaro il 15/11/2012 21:03
    Una bellissima poesia introspettiva, come per altro tutte le tue, esplica i travagli e gli affanni di un'anima in costante travaglio, poesia pregna di metafore bellissime che rispecchiano il tuo sentire, complimenti poeta, è un piacere leggerti, e un dispiacere per la sofferenza che esprimono i tuoi versi. Apprezzatissima lirica!
  • Rocco Michele LETTINI il 15/11/2012 18:40
    CANTO STREMATO DI UN VIVERE DISPERATO FORGIATO MAGISTRALMENTE IN QUARTINE DI GIUSTIFICATA RIFLESSIONE ASPETTANDO UNA LUNA NUOVA CHE RIPORTI LA GIOIA DI GIORNI DI LUCE...
    IL MIO ELOGIO ALESSANDRO...
  • Anonimo il 15/11/2012 14:53
    Un'analisi introspettiva dal sapore un po' crepuscolare che l'autore mitiga con l'ausilio di un epilogo di pulita bellezza poetica. Quel faro che crocifigge le nottate palesa una intuizione poetica non comune e di grande efficacia nell'intenso leggere questa bellissima poesia, perchè di poesia si tratta. La vita è stanca, è vero, di sopportare falsi valori disseminati ovunque. Ma la vita stessa si ravviva sotto le carezze di una notte comprensiva.
    Complimenti!

7 commenti:

  • augusta il 17/11/2012 11:53
    tutta la poesia è bella ma la chiusa è notevole...
  • stella luce il 16/11/2012 13:42
    bellissimi versi... tanto dolore ma anche tanta voglia di non rinunciare... desiderare sempre di potere ancora sognare...
  • Eugenia Toschi il 15/11/2012 18:36
    Una bellissima poesia, versi intensi, di luce, buio e speranza.
    complimenti.
  • Anonimo il 15/11/2012 17:43
    ale BELLA... forte introspezione un grido disperato... buttar via zavorre di inganni invidie calunnie e ritrovar l'ultima luna per poter ancora sognare... che dire lirica intensa ed apprezzata
  • Diallo Mamadou " Kenz " il 15/11/2012 16:48
    Vorrei un'ultima Luna per sognare, per illudermi, per convincere la mia mente infantile che c'e un modo per arrivarci...
    complimenti davvero bella.
  • Gianni Spadavecchia il 15/11/2012 15:57
    La vita, stanca, stenta a sopportare
    gli inganni di chi mostra gentil piglio
    giacendo tra l'invidia e la calunnia,
    donandole vestite da consiglio.
    Una quartina che dice un'amara verità..
    Poesia spenta, colorata soltanto di nero e di buio. Ottima nella resa però!
  • Vilma il 15/11/2012 15:00
    semplicemente bellissima... complimenti

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