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Un bimbo in Palestina

Qualcuno ha deciso per te
che ti sei svegliato stamani
con gran voglia di giocare

un bimbo ogni giorno
impara sempre cose nuove.

Qualcuno ha deciso per te
che hai regalato un sorriso
a chi hai sempre amato

un bimbo sa trovare
il tempo per scherzare.

Qualcuno ha deciso per te
che pur ti sei accontentato
d'un misero tozzo di pane

un bimbo sa rinunciare
a ció che non puó avere.

Qualcuno ha deciso per te
che cosa regalarti a finire
di festa senza poter gioire

quel bimbo non sapeva
che oggi toccava a lui
morire.

 

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8 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 16/06/2014 22:19
    Finalmente una poesia che affonda le mani nel fango mantenendo del velluto poetico la sua morbidezza. Bel verseggio Teresa, il tema stracondiviso. Bacio
  • Anonimo il 26/11/2012 12:37
    Non è tanto il riferimento al luogo ch'è importante, quanto la realtà che si nasconde dietro e che tu magnificamente hai descritto e denunciato.
    Oramai il mondo è diventato preda di gente senza scrupoli, spinti dalla brama del potere e sostenuti da una ideologia basata su falsi principi di libertà e di uguaglianza.
    Bravissima Tere!
  • Antonio Garganese il 19/11/2012 05:05
    Qualsiasi guerra, non solo in Palestina, si decide su tavoli asettici, buoni solo per accrescere un'inutile brama di potere. Chi paga sono gli innocenti che nulla chiedono e vorrebbero solo giocare e regalare un sorriso. Anche a chi meriterebbe vergogna e disprezzo.

8 commenti:

  • Anonimo il 04/12/2013 23:32
    Nessun bimbo deve pensare di dover morire ed è giusto ricordarlo anche se ne morisse solo uno per mano assassina. Sei stata grande al pensiero di dedicare una poesia che vale per tutte le vittime delle tragedie belliche che ci unisce nell'emozione.
  • mauri huis il 06/12/2012 05:27
    Poesia toccante e profondamente buona. purtroppo un bimbo non può sapere e questa è una grande verità, ma per lui devono sapere i grandi, soprattutto i "suoi" grandi. E questa è una gran tristezza. Tu invece sei bravissima, e anche questa non è una novità.
  • Attanasio D'Agostino il 30/11/2012 20:26
    "Il poeta dà il segnale di ciò che sta per avvenire, purtroppo non è mai ascoltato. I poeti sono i nipoti di Dio, sentono le voci che non sono le voci di paranoia, ma le inquietudini del loro tempo".
    Alda Merini
    anche tu, amica mia, hai parlato da poetessa
    i tuoi versi sono un grido, un pianto, un urlo di dolore
    un caro saluto e buona domenica Tanà.
  • Anonimo il 23/11/2012 21:03
    toccante sorè... magistrale lirica... hai toccati il cuore di tutti... vorrebbero solo sorridere e giocare...
  • Anonimo il 19/11/2012 12:05
    Cara Teresa, non ho parole... questa tua mi ha fatto venire i brividi.
    Poesia tragicamente vera, sentita, scritta molto bene. Bravissima.
  • Gianni Spadavecchia il 19/11/2012 06:18
    Toccanti versi finali.. Brutta verità ma i miei complimenti Teresa, sei stata bravissima.. Un abbraccio!
  • denny red. il 19/11/2012 02:09
    Un massacro continuo di quì di là.. Una tristezza infinita.. una lama nel cuore.. Una vita.. che muore.
    Ciaooo.. Terry!!!
  • Alessandro il 18/11/2012 23:31
    Componimento straziante che crea facilmente empatia con il lettore.

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