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Vecchio

umile il mio sguardo
questa sera
attaccato al cielo
poche stelle da guardare
troppi anni da ricordare
vecchio
mi chiamano
vecchio
ed io
oramai
ci credo
soffro
con i miei malanni
storture
degli anni
disattenzioni giovanili
d'altronde il tempo vola
anch'io fui spermatozoo
e procurai gioia infinita
vecchio
ora sono vecchio
e mai prima d'ora
ebbi d'accorgermene
col senno di poi
avrei potuto stare attento
ma non ebbi
istante
per capire
che il tempo stava terminando
vecchio
di un vecchio
che rifiuta lo specchio
aspetto in silenzio
e con lo sguardo umile
questa sera
alzo gli occhi al cielo
e conto le stelle.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 20/11/2012 17:59
    FANTASTICO VERSICOLARE NE L'ESPOSTO E NE LA SCORREVOLEZZA DE LE STROFE... IL MIO ELOGIO GIUSEPPE
  • Alessandro il 20/11/2012 17:16
    Poche stelle da guardare, troppi anni da ricordare. Gli ultimi momenti passati a contemplare il cielo, lo sguardo umile. Una senilità riflessiva, tra un pizzico di rimpianto e domande irrisolte. Piaciutissima.

1 commenti:

  • stella luce il 26/11/2012 13:20
    il tempo che passa lascia a tutti queste emozioni che tu descrivi... e vedi credo che non si sia vecchi solo seguendo la nostra età, ma la vecchiaia regna e ci governa quando diventiamo incapaci di andare oltre e di sperare in oltre... sono versi molto belli ma molto tristi... un abbraccio

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