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Il tocco dell'anima

Aprendo gli occhi
al nuovo mattino
son gettato ancor nella materia
con questa mia carne così invecchiata

Impulso cerebrale
dopo una notte di sogni
che ancor si rinnova
per realizzar dove mi trovo

Si affievolisce il tocco dell'anima
che nell'inconscio
ha gestito il mio essere
nelle profondità dell'immaginario

Così latente e impercettibile
respiro lentamente
per filtrare nel pensiero
la sua minima vibrazione

E nel giorno fatto di realtà
a volte non mi accorgo
della sua presenza che
nascosta e silenziosa mi accompagna

Solo e dinanzi allo specchio
lei mi parla e mi rincuora
sussurandomi nella mente
di prendere in mano ancor il mio destino

Io... il solo padrone
di questa mia vita
regista del mio tempo
che scorre così in fretta...

Ti prego concedimi il tuo ultimo tocco
nel giorno in cui mi spegnerò per sempre,
ho bisogno che mi prenda per mano
e che tu mi possa guidare nell'infinito...

Nutro come tutti in questa terra
la piccola speranza che tu ci sia
e tra le lacrime per un corpo morto
tu mi dia ancor il tuo ultimo tocco...

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 25/11/2012 12:27
    Un testo introspettivo molto significativo, particolare e diverso da molti altri letti, come stile e temperatura di sviluppo, sul tema trattato dall'autore, esposto in modo davvero profondo. Belle descrizioni, accompagnate da metafore incantevoli, completano il valore della pubblicazione. Sinceri complimenti!
  • Rocco Michele LETTINI il 22/11/2012 21:59
    TOCCANTE NEL SUO PROFONDO FORGIATO... TUTTA LA MIA CONSIDERAZIONE ORLANDO...
  • Anonimo il 22/11/2012 21:48
    Bellissima! Davvero molto sentita, complimenti per la delicatezza. Non è certo facile descrivere qualcosa di così profondo come "se stessi"

2 commenti:

  • Ellebi il 23/11/2012 01:52
    Dei versi che partono in sordina per crescere sempre più man mano che la composizione procede, una preparazione per l'ultima strofa, a esprimere la speranza della vita dopo la morte. Complimenti e saluti.
  • Alessandro il 22/11/2012 23:47
    Implorare un ultimo tocco, mentre corpo e coscienza sbiadiscono. Piaciuta

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