accedi   |   crea nuovo account

Dove cammina la sofferenza non cresceranno mai margherite

Pensieri bagnati
affollano la mia anima...

Di bambini lontani
vicini nel cuore
Bambini dai volti segnati
bambini con la pelle arsa
dal vento
dagli sguardi persi
nell'abisso di sabbia

La follia dell'uomo corre sempre
dove non c'è mai pace
dove il cielo ha cornici plumbee
dove non volano più gli aquiloni

Rimangono mute
le parole

L'Aurora intinge pennellate di rugiada
negli occhi delle donne
di lacrime rosse
di vita negata !

Uomo cammini calpestando prati
dove non cresceranno più margherite al sole

 

9
9 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Antonio Garganese il 23/11/2012 07:57
    Osservazione della realtà, dell'uomo e delle sue follie per le quali pagano i più deboli. La dolcezza non esclude lo sgomento. Attualissima.
  • Rocco Michele LETTINI il 23/11/2012 07:55
    "Piede di uomo cammini calpestando prati
    dove non cresceranno più margherite"...

    Col tuo sensibile cuore ha decantato una piaga dell'infanzia... Mirabili le parole... toccanti le considerazioni...
    IL MIO ELOGIO E LA MIA STIMA KAREN... SERENO GIORNO...
  • rescaldani franco il 23/11/2012 07:44
    Chissà se il titolo diventerà un idiomatismo alla Attila. Guadegnerà l'uomo meditandolo.

9 commenti:

  • Vincenzo Capitanucci il 14/12/2012 06:08
    La follia dell'uomo corre troppo spesso su abissi di sabbia...
    l'Aurora splende ancora negli occhi delle Donne...
    Splendida Karen...
  • - Giama - il 25/11/2012 08:48
    Intensa, profondo sentire in questi versi; noto soprattutto la sincerità del verso, espressione della tua dolce anima.

    Bravissima!

    Ciao e buona Domenica
    Abbraccio
  • Anonimo il 24/11/2012 12:05
    ecco le meravigliose liriche che nutrono l'anima... bella karen... ti abbraccio
  • denny red. il 24/11/2012 02:40
    Si.. Tristemente è così, e per non essere così.. Ci vorrebbe un mare.. Ed un peccato.. e forse.. forse ci sarà un inizio.. ed una spiaggia per suonare e danzare. Bellissima!!! Karen, Intensa... Ciaoooooo..!!! Abbraccio...
  • Alessandro il 23/11/2012 19:48
    Troppi prati calpestati in questo mondo senza pietà. Apprezzata
  • Anonimo il 23/11/2012 16:11
    Versi profondi e veri che solo una persona sensibile, come te, può esprimere. Un pensiero che mi fa riflettere anche sulle guerre di oggi e sul coinvolgimento di tanti bambini.
    Bellissima Karen e ben tornata... e non andar più via!
  • Gianni Spadavecchia il 23/11/2012 16:06
    Bei versi, molto pesante e "rigidi". Danno il peso del dolore, bella chiusa.
  • stella luce il 23/11/2012 15:26
    versi molto intensi... l'egoismo umano tocca sempre chi è innocente e non conosce questo sentimento... bellissima
  • Anonimo il 23/11/2012 13:40
    Condivido il tuo pensiero, fra l'altro molto attuale. Aggiungo però, solo come riflessione, che la sensibilità delle persone, molto spesso, ha come base la sofferenza. Ciò non vuol dire che bisogna soffrire per crescere, se mai trovare il modo di crescere nel rispetto e nell'accettazione dell'altro. Poesia profonda.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0