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Mimica

Ricordo
la tua mimica
i nostri angoli acuti
e sorrido

I pianti del passato
sono evaporati
svaniti

È un grido
che mi prende
tra digradanti sponde

La voglia ardita
di congelarne
il fragore.

 

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6 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 30/11/2012 08:40
    angolazioni e immagini perfette... sublime, bravo!
  • Gianni Spadavecchia il 27/11/2012 16:26
    Mi piace questa tua ultima(per ora) opera. Non vedo l'ora di rileggerti.
  • silvia leuzzi il 27/11/2012 16:03
    - i nostri angoli acuti- quando i nostri occhi volgono indietro nel tempo, ricordano solitamente gli angoli morbidi della vita. Quando invece il nostro pensiero va a ciò che abbiamo perduto una fitta al cuore ci trafigge, quella fitta che tu traduci in quest'immagine geometrica, che rende mirabile l'attacco di questa poesia, la quale pare snodarsi da lì in un canto mesto e rassegnato di una realtà ormai immutabile.
    I pianti del passato
    sono evaporati
    svaniti
    Dai Vincenzo qui ti sei superato... sarà la nostra vicinanza di età, sarà l'osservare i pianti di tutti questi giovani, che ci rievocano il sale delle nostre lacrime sulla nostra lingua, mentre con un dito asportiamo la polvere salina di ciò che fu il nostro dolore di un tempo, sovrastato ormai da un altro ancor più duro per il quale le lacrime non bastano più. Quel grido è l'impossibilità di riacciuffare il tempo perduto e la voglia di mordere il presente.
    Come al solito mi slancio in queste esagerate elucubrazioni... perdonami ma io c'entro dentro alla poesia e la faccio mia e forse vedo quel che mi pare e non è... perdonami
    È bellissima questa tua poesia un bacio

6 commenti:

  • Anonimo il 27/11/2012 17:37
    Vincenzo, un bel messaggio positivo che non butta nulla delle esperienze passate.
    Bellissima.

    Ps: Anche noi ti vogliamo bene!
  • vincent corbo il 27/11/2012 16:41
    Grazie a tutti, vi voglio bene.
  • Alessandro il 27/11/2012 16:40
    Un grido frustrato al ricordo di carezze che furono. Nemmeno i pianti bastano. Molto sentita
  • Anonimo il 27/11/2012 16:30
    Caro Vincenzo, se ti serve da congelare qualcosa ho un congelatore appena comprato!
    Certe esperienze lasciano il segno e forse, in alcuni momenti, aiutano anche a non sentirsi estranei a questa realtà.
    Poesia piaciuta e ben scritta, come sempre, del resto!
  • Anonimo il 27/11/2012 13:05
    Ci sono grida dell'anima che davvero andrebbero conservate per sempre, tanto intenso è il loro messaggio. Come questa tua poesia.
  • Anonimo il 27/11/2012 09:52
    Come sempre, con poche parole, dipingi intere galassie. Sei sempre stato fra gli autori miei prediletti del sito e lo rimani alla grande.

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