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Una dieta ortolana

Noi tutti siamo in mano ad un Governo,
che a regalare è sempre poco incline
e delle tasse invece fa il suo perno:
fa mangiare insalata e poi zucchine

e le verdure pure nell'inverno,
che per noi poveri non han mai fine;
ci fa imprecar più volte il Padreterno
perché preferiremmo le fettine.

Solo gli ortaggi vedono i fornelli:
piselli, broccoli e qualche fagiolo,
seguiti poi da fave e ravanelli.

Un dubbio allora ha espresso il mio figliolo:
"Ma a forza di mangiar fave e piselli,
la dieta finirà col cetriolo?".

 

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3 commenti:

  • Mario Olimpieri il 20/01/2013 07:58
    Ti ringrazio, Salvo, per aver apprezzato questi versi che rispecchiano la difficile situazione attuale.
  • salvo ragonesi il 19/01/2013 18:01
    e si caro Mario ce lo stanno propinando come ultima analisi. bella la tua filastrocca in versi. salvo
  • Alessandro il 29/11/2012 17:52
    Mordace satira, chiusa azzeccatissima.

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