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Sono

Seguo la mia strada
e so di essere da sola...
Nessun dio che mi protegge,
nessun dio da pregare!
Sono quella forza che urla nel mio cuore!

Seguo la mia strada
e a volte mi fermo...
Il passo si fa lento,
incerto è il cammino.
Nessun luogo dove andare,
nessuna meta da raggiungere!
Sono quella passione che mi arde nelle viscere!

Mi accorgo che ho percorso
inquantificabili chilometri...
Nessuno mi cammina accanto,
nessuno mi guida!
Sono quelle miglia che mi allontanano da me!

Mi accorgo che ho percorso
un sentiero di ostacoli...
Nessuno a incoraggiarmi,
nessuno a tenermi per mano!
Sono quella speranza che mai si arrende!

Guardo spesso indietro,
lì ho lasciato molte cose...
Nessuno ha provato a fermarmi,
nessuno mi trattiene!
Sono quei ricordi che vivono in me!

Guardo spesso indietro,
guardo tutta la mia vita...
Nessuno da portare con me,
nessuno da amare!
Sono quell'amore che non ho mai saputo dare!

 

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8 commenti     0 recensioni    

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8 commenti:

  • vittorio luciano banda il 21/12/2012 11:49
    Grazie Moni, ho messo la mia ""sono" per un controcanto alla tua bellissima poesia che evoca la introspezione propria delle anime sensibili che sempre si interrogano su quello che si è come ho anche fatto nella mia: "Ma tu chi sei?"
    MA TU CHI SEI?

    Ma tu chi sei, spesso mi sono chiesto di me stesso!
    Lo sfogo di una risata incompiuta o il postumo di una abbondante bevuta?
    Una foglia agitata dal vento o il saio steso ad asciugare in un convento?
    Una primavera abortita dal soffio del vento della vita?
    Il lascito di un padre avaro o il balbettio stupido dell'ignaro?
    Il suono stonato di un vecchio pianoforte le cui note evocano la morte?
    La speranza uccisa dal terrore o colui che ha sperato invano nell'amore?
    L'incedere di un passo timoroso o il goffo imbarazzo di un novello sposo?
    La confusione che ha trovato un ordine confuso o lo scarto drammatico
    di un refuso?
    L'alba che si tinge di colori stinti o lo spirito domo dei vinti?
    Sei l'opera che non è stata mai raccontata o il mancato colpo di bacchetta di una fata?
    Una blasfema alchimia abbandonata dal suo stregone od il sogno svanito nella visione?
    È facile dire tutto ciò che non sono stato rispetto a quello che avrei voluto essere diventato.
    Un uomo è certo, questo lo sono! ed è già di per se stesso un grande dono.
    L'essere ed il divenire sono in continua guerra, ma non importa purchè io calchi la terra!
    Sono un uomo e questo mi basta, un uomo che non chinerà mai la testa di fronte alla stupidità ed alla ipocrisia.
    È questa la natura mia!

    Favignana li 26. 08. 2011
    Copyright
    Vittorio Banda
  • Moni Flà il 21/12/2012 11:42
    Complimenti, Vittorio
  • vittorio luciano banda il 21/12/2012 11:40
    SONO

    Sono il lascito di un testamento in bianco
    o l'ultima esibizione di un saltimbanco?
    Un progetto ardito rimasto nel cassetto
    o il sogno morto di un nuovo progetto?
    Sono la speranza che è diventata disperata
    mentre il destino cinico fa una gran risata.
    Il mormoratore di una giustizia inattuata
    o la sfrontatezza di una donna navigata?
    Gli spiccioli relegati nel dimenticatoio
    o l'acqua che è risucchiata nel buttatoio?
    Un rubinetto che gocciola snervante
    o l'impeto improvviso di un uomo zelante.
    Le lapidi deposte sui sogni d'oro estinti
    con l'animo sottomesso dei popoli vinti.
    L'indifferenza portata alla esasperazione
    con la gente che si muove a carrozzone.
    L'ultima nota sfuggita ad un piano scordato
    mentre il pianista da tempo se ne è andato.

    Vittorio Banda
  • Moni Flà il 02/12/2012 21:24
    Grazie mille a tutti voi <3
  • augusta il 01/12/2012 08:25
    direi ottima... inquietante... ma nello stesso tempo... bellissima... 1 beso...
  • Alessandro il 30/11/2012 23:38
    Seguire la propria strada con passo sicuro, ma irrimediabilmente soli, custodendo un amore non ancora donato. Molto atmosferica.
  • Attanasio D'Agostino il 30/11/2012 21:01
    siamo un po tutti, dentro un cuore... che non sa Amare...
    un caro saluto Tanà
  • Francesca La Torre il 30/11/2012 18:21
    Semplicemente stupenda!"Sono quell'amore che non ho mai saputo donare"e' il cuore della poesia. Complimenti.

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