accedi   |   crea nuovo account

Rovesci

Correndo, ridiamo
nell'eco dei giochi, torniamo
nel bosco in cui fosti fanciulla.
Di morbide frasche la culla
dei nostri primordi,
dei nostri sospiri.
Ricordi?

È scesa la nebbia,
fumosa cortina d'inganni.
Non farti impaurire
dal tempo dei dubbi,
dagli umidi affanni
che fanno fuggire;
ritorna!

La pioggia, tra i pini lontani,
la tiepida terra rimesta,
un'aria di festa
rivive nei giorni più strani;
son queste del cielo
le ignare conquiste.
Rimani.

Un canto di salubri gocce,
di candida speme,
punteggia la timida flora,
precipita quando sei triste;
il volto piangente,
il cuore fremente
ristora.

 

l'autore Alessandro ha riportato queste note sull'opera

Fortemente ispirata, soprattutto nell'ambito ritmico, a "La pioggia nel pineto" di dannunziana memoria.


5
5 commenti     7 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

7 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Salvatore Masullo il 30/11/2013 13:33
    Versi che mi riportano alle giovanili letture. Parole che inebriano il cuore nella loro purezza espositiva. Riesci sempre a far sentire il cuore, la mente e l'anima, un tutt'uno con la natura così sapientemente descritta nelle tue poesie, in ogni suo palpito di vita. Bravo veramente!
  • Anonimo il 01/12/2012 18:06
    Un turbinio di emozioni che la pioggia porta con sé, appunto come fossero "rovesci".
    Una poesia che nulla ha da invidiare alla più famosa "pioggia nel pineto" e che trovo molto emotivamente partecipata, da parte del lettore.
    Bravissimo Alessandro!
  • Don Pompeo Mongiello il 01/12/2012 15:56
    Stile unico ed inconfondibile, che arricchisce di non poco questo sito. Complimenti!
  • Anonimo il 01/12/2012 15:17
    Magnifici RICORDI riaffiorano alla mente dell'autore, apportando nostalgia e ripensamenti per quel tempo trascorso allegramente. Magnifica lirica, tanto piaciuta. Grazie per i commenti, sempre precisi e profondi, che lasci alle mie poesie. Buon week-end, collega di poesia.
  • Anonimo il 01/12/2012 14:40
    si sente l'ispirazione dannunziana e devo dire che non stono per niente, anzii, ottima prova!
  • Rocco Michele LETTINI il 01/12/2012 14:31
    NON SOLO UN VERSEGGIO FORTEMENTE ISPIRATO ALESSANDRO...
    EVINCO DAI TUOI VERSI PADRONANZA METRICALE E LIBERE INTERPRETAZIONI ALTAMENTE RIFLESSIVE... IL MIO ELOGIO E IL MIO
  • Anonimo il 01/12/2012 11:35
    Alessandro, qui stai tra Pascoli (prima strofa) e D'Annunzio (terza e quarta)! Bellissima la chiusa di ogni strofa in una sola parola, tutte in allitterazione consonantica, che disegnano un climax prima ascendente e poi dolcemente discendente: Ricordi? [...] Ritorna![...] Rimani [...]Ristora. (di nuovo Pascoli!).
    Bravissimo!

5 commenti:

  • stelsamo il 03/12/2012 16:32
    Davvero molto bello questo componimento! Nel leggerlo si sentono quasi gli scrosci della pioggia! Molto bravo come sempre, complimenti!
  • stella luce il 02/12/2012 08:59
    stupenda e bravissimo...
  • Anonimo il 01/12/2012 17:37
    Non ho parole per dire quanto sia stupenda questa poesia. Scritta magnificamente. Bravo Alessando, i miei complimenti!
  • Don Pompeo Mongiello il 01/12/2012 15:58
    ... mi sono accorto della tua nota, non ho mai letto Dannunzio. Rimane comunque una bellissima poesia.
  • augusta il 01/12/2012 12:14
    bravissimo.. i miei complimenti

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0