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Ossimoro di preghiera

Al mattino
prima che gallo canti,
io ti bestemmio
oh melodia celeste!

Prima che luna sorga
io ti bestemmio,
per l'inane ossigeno
delle mie nari.
.
Ma, sola,
parlo con il vento,
mentre spilli di pioggia
camuffano le lacrime,
bestemmianti anch'esse!

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 05/12/2012 09:21
    e per forza! Fantastica!
  • Rocco Michele LETTINI il 02/12/2012 18:37
    BEH.. È IL TUO ACUTO TAGLIENTE... CHE CERCA SERENO DOVE SERENO NON C'E'... IL MIO ELOGIO E IL MIO SILVIA

4 commenti:

  • Fabio Magris il 05/02/2013 00:10
    Spilli di pioggia camuffano le lacrime nestemmianti anch'esse...
    io sottolineerei queste
    una invocazione tremenda la poesia
  • silvia leuzzi il 03/12/2012 07:35
    Grazie ragazzi è nata in un momento terribile
  • Anonimo il 02/12/2012 13:53
    Mi fa venire in mente dei miei amici toscani, bestemmiatori per abitudine, più che per convinzione. Se penso a loro, mi vien da dire che più che un ossimoro alla preghiera, la tua è un inno alla bestemmia!
  • Alessandro il 02/12/2012 13:52
    Fiammante ironia, l'imprecazione al posto della preghiera. È pur sempre un'invocazione anch'essa.

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