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Dolore

Rintracciare il dolore
con la bacchetta ricurva
del rabdomante porta a
vedere che è unico.
Come l'amore non
si sdoppia
ma resiste
ai sogni

infinito già segnato
non ha perso
tuttavia nella stanchezza
la sua voglia di universo.

 

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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 04/12/2012 15:33
    Versi nobili che portano ad una riflessione seria. Complimenti davvero!
  • Rocco Michele LETTINI il 04/12/2012 10:30
    INCANTEVOLE E SINCERO IL VERSO DI CHIUSA A CORONA DI UNA SEQUELA DI MESTO SCORRERE... IL MIO ELOGIO ROBERTO... BUONA GIORNATA...

5 commenti:

  • stella luce il 06/12/2012 11:51
    il dolore spesso unito all'amore... non lo si può impedire e neppure comprendere, ... esso resta in questo universo
  • franco picini il 04/12/2012 17:48
    Il dolore è un sentimento, uno stato d'animo, autentico. Nella sua unicità è puro: dolore e niente più. Nella chiusa tu ne dai una acuta e condivisibile "dimensione": infinito già tracciato, che stanca "dentro", tendente a sconfinare in un "infinito"(che può divenire una prigione!?). Poesia filosofica che in pochi versi, cesellati, suggerisce un "universo" di riflessioni.
  • Anonimo il 04/12/2012 17:47
    Il dolore non ha confini. Molto bella!
  • loretta margherita citarei il 04/12/2012 16:37
    sempre belle riflessioni in versi, sei mitico
  • Alessandro il 04/12/2012 14:01
    L'amore, un amore sofferto, un infinito già segnato ma che non si arrende, nella sua eterna espansione.

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