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Impronte

Sommesso il sentore
di voci solinghe,
un soffio che traccia
del mondo il sapore.

Cangiante il colore,
nei tempi di caccia,
d'impronte raminghe
che fuggon lontano.

E mai fu più vano
sulla pelle nuda
il tocco del giorno,
un bacio di Giuda.

Nel lato più oscuro
a tempo e perdono,
la mente, ora, vive
sicuro abbandono.

In questo deserto
a sete soggiace,
temendo il ritorno
del Sole mendace.

Dov'è il Paradiso?
È sotto la sabbia?
È l'ultimo affondo
fra l'odio e la rabbia?

 

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5 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Anonimo il 06/12/2012 08:47
    ottimo stile questa tua! Apprezzatissima...
  • Don Pompeo Mongiello il 05/12/2012 11:58
    Solite quartine incantevoli nella loro musicalità e contenuto.
  • Rocco Michele LETTINI il 04/12/2012 17:45
    Interrogativi di chiusa che portano alla meditazione per quanto lasciato in quartine pregne di saggezza e metricalmente perfette...
    IL MIO ELOGIO ALESSADRO... DAVVERO UN SUBLIM VERSEGGIO...

5 commenti:

  • silvia leuzzi il 07/12/2012 07:57
    Solo sporadiche impronte rimarranno del nostro tragitto. Impronte che il vento e il mare cancelleranno. Questa tua lirica con queste quartine asciutte e penetranti, come lame sottili nella nostra coscienza.
    Entriamo in sintonia in quei tuoi versi:
    - In questo deserto
    a sete soggiace,- con il concetto di sete che è poi il motore di questo nostro scriverci sulla pelle
    Ale la chiusa però è speciale e credo che me la stamperò in modo da imprimermela dentro... bellissima poesia e mi scuso per il ritardo ma ho problemi co sto sito e lo riesco a vedere solo qualche ora la mattina ma io vivo di notte per queste cose sigh!
  • Anonimo il 04/12/2012 19:02
    IMPRONTE lasciate con indelebili segni nell'anima dell'autore che si pone interrogativi esistenziali davvero ammirevoli.
  • Anonimo il 04/12/2012 17:45
    Il paradiso bisogna saperselo conquistare; un po' come la libertà, col coraggio di essere se stessi.
    Molto bella Alessandro!
  • loretta margherita citarei il 04/12/2012 16:07
    bellissima molto musicale
  • rescaldani franco il 04/12/2012 15:12
    penetrante poetica sulle nostre perplessità di uomini e d'emozioni
    quasi struggente la ricerca di una ragione che l'anima nostra non vuol dare senza pagar di sofferenza. Molto bella e da "pensare".

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