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Dimmi poeta

Identità Umiltà.
Due parole che si son perse..
Là quì sopra sotto, raramente
si leggono si vedano
si sentono
Perchè..?

Dimmi tu poeta che sai e non sai..
Perchè? Perchè.. perchè poeta
tutto cade sempre in un letto
letto disfatto?

Fammi capire tu perchè..
Tu che sei poeta di parole
dimmi..
Perchè..?

 

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11 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Anonimo il 18/12/2012 10:14
    Buone feste, sereno Natale e felice Anno Nuovo, sensibile collega di poesia. Complimenti per il meraviglioso pensiero appena letto, certamente profondo, significativo e meritevole d'essere ascoltato.
  • Don Pompeo Mongiello il 08/12/2012 15:45
    Un plauso sincero e dovuto per questa tua straordinaria davvero.
  • Anonimo il 08/12/2012 15:28
    divertente e sincera, ottimo ritmo... fantastica!!!
  • Raffaele Arena il 08/12/2012 04:26
    Porsi delle domande. Il punto di partenza di chi è sensibile e vive in mezzo a mille tormenti la propria vita. Trovo questa tua molto interessante, ben scritta. Piaciute le ridondanze e oltre la forma il sentire.
  • Anonimo il 05/12/2012 12:20
    Dici a me Denny? Ma io non sono poeta ed è per questo che spesso litigo con la gente... che magari si sente veramente poeta.
    A parte questo preambolo, amico mio, hai posto una bellissima domanda a cui più che rispondere, do il mio assenso.
    Credo che più che alla sostanza, il poeta di oggi, sempre che poeta sia davvero, guarda solamente all'estetica, all'apparire. Anche quando esprime un contenuto, apparentemente vero e profondo, poi, nella realtà dei fatti, si dimostra inconsistente e falso.
    Ma così è la vita e la nobiltà d'animo delle persone di oggi!
    Tra il dire e il fare ci passa un mare di m...
    Apprezzatissimo il tuo pensiero e profondo come sempre.
  • Rocco Michele LETTINI il 05/12/2012 06:13
    "Identità, Umiltà.
    Due parole che si son perse"...

    DUE PAROLE CHE NON TROVO NEL CAMMINO DI TANTI... l
    L'IDENTITA'? MASCHERATA...
    L'UMILTA'? ANNIENTATA
    SOLO TANTA POESIA... SOLO PAROLE AL VENTO?
    MIRABILI INTERROGATIVI I TUOI DENNY... IL MIO ELOGIO...

11 commenti:

  • laura il 23/01/2013 08:11
    Identità e Umiltà! come dici tu ormai sono rimaste solo due parole niente di più! Purtroppo viviamo in una società in cui dobbiamo essere sempre i primi, dove l'importante e apparire non essere, dove bisogna indossare una maschera a seconda di chi abbiamo davanti! Non riusciamo a fermarci a comprendere che questa corsa sfrenata verso l'ignoto, ci porterà solo a perdere noi stessi e a diventare più cattivi e soli! La tua riflessione è molto profonda! se imparassimo a vivere e veri valori della vita, allora saremmo più noi stessi e più Umili! bella davvero bravo ciao
  • Emiliana De Fortis il 26/12/2012 03:47
    Questa tua poesia mi ricorda tanto un altra poesia e un avvenimento importante della mia vita. Esistono poeti che sanno esprimere con le parole perchè padroneggiano la tecnica, ma se le ascolti per bene ti rendi conto che sono fredde, vuote, come freddo e vuoto è il loro cuore. Chi si domanda, come fai tu viene già da un altro pianeta.
  • Ugo Mastrogiovanni il 13/12/2012 12:56
    Il concetto è sottile e filosoficamente umano. L'identità di ognuno, spiegata con il concetto generico, non aristotelico, è l'uguaglianza tra soggetto e predicato, dove il soggetto dovrebbe identificarsi con la nostra coscienza e il predicato con la logica delle nostre azioni. L'umiltà deriva dalla consapevolezza dei proprî limiti e dal distacco che riusciamo a realizzare dalle vanità terrene. Ciò premesso, risponderei al bravo Denny che, visto oggi quanto gli uomini siano incollati alle debolezze terrene, sono due termini decisamente utopici. Saluti e Buon Natale. Ugo.
  • augusto villa il 12/12/2012 10:29
    Coraggio Denny!... Luccichiamo gli occhi... cerchiamo lo stupore!
    Guardare il mondo con gli occhi dei bambini... per molti é quasi un disonore, una mancata crescita... Io invece penso esattamente il contrario... La vera crescita è diventare adulto ma conservando quel tratto pulito che solo i bambini hanno.
    Poveretti coloro che non riescono a crescere in questo senso... Sono morti già adesso, muoiono ancor prima di finire sotto terra... Poveretti davvero, non sanno cosa si perdono... Mi dispiace per loro... ma la loro arroganza li acceca, li abbaglia e li confonde... poi vabbè... c'è un sistema marcio che si nutre di queste persone... Succhia loro... non tanto il sangue... ma l'anima!!!... Peccato, la cosa amareggia non solo te ma tutti quelli che hanno ancora un neurone disposto a mettere in discussione questo genere di vita... Ma noi siamo buoni... e dobbiamo essere determinati nell'esserlo... con coerenza e spesso con sacrificio... senza farsi usare da questo o quello...
    E faranno di tutto per disorientarci... ma troveranno un muro, non rigido...(il rigido si spezza)... ma di gomma...
    Eppoi abbiamo il Padreterno dalla nostra: "se non ritornerete come bambini non entrerete mai"... Sono gli altri che si devono preoccupare e deprimere... Mica noi!!!... Coraggio Dennyyyy!!!
    Bella poesia-riflessione!!! ----
  • Anonimo il 07/12/2012 05:46
    identità ... di una persona una volta era il distinguerlo per gentilezza eleganza nobiltà d'animo... ora non é più così... umoltà dote assai rara, a volte si camuffa e non è lei... si sente che sgorgano dal tuo cuore queste parole che entrano prepotentemente nei nostri... tu sei poeta caro amico un bacio e...
  • franco picini il 05/12/2012 18:22
    Un perché che pesa tanto e dice tanto anche il solo chiederselo. Forse le parole che sostituiscono oggi le tue sono: omologazione consumistica e dominio incontrastato del denaro. Questi sono i simulacri della moderna religione. Poesia apprezzata.
  • Alessandro il 05/12/2012 17:22
    Una domanda esasperata rivolta a ogni poeta lettore: perché queste parole si son perse?
  • Anonimo il 05/12/2012 12:35
    La risposta te la sei data Tu, Denny: "poeti di parole"... Di parole.
    Però, a dirlo così, a priori rispetto alla storia reale di ognuno di noi, va a finire che qualcuno almeno sceglierà il silenzio. E magari chi vale davvero.
    Umiltà può essere anche non temere l'ingiusto giudizio altrui.
  • Anonimo il 05/12/2012 11:59
    "Identità Umiltà.
    Due parole che si son perse.."

    Allora non sono sola ad averlo notato! Mi sento scoglionata e inseguita dai tanti perché... come hai detto tu.
    Amico mio, mitico come sempre!
  • Anna Rossi il 05/12/2012 10:03
    è da tempo che sono muta. nn trovo parole. ho perduto i sogni. e il poeta vive di ciò. ecco perchè non posso rispondere. le tue domande le faccio mie.. sono le mie.
  • loretta margherita citarei il 05/12/2012 04:13
    l'umiltà è una dote che sta sparendo e tutti vogliono apparire anzichè essere, molti poeti sono im spirito di contraddizione con quello che scrivono, , detto fra noi parlano bene e razzolano poi male.. è soggettivo il comportarsi, profondo pensiero danny, piaciuta

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