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Re... innamorarsi

Riemergendo dall'abisso,
posati i dardi di fuoco
si placa lo sguardo assassino.
Occhi sgranati si stendono
sul nuovo sorriso.
Braccia lunghe
come stecche di tergicristalli
lentamente muovono le mani,
che sempre più veloci
lavano il cielo
e tolgono la polvere
accatastata sull'orizzonte.

 

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6 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • roberto caterina il 07/12/2012 10:07
    Bello e originale questo tuo accostare i movimenti meccanici dei tergicristalli con il desiderio di amore e di lavare il cielo nel sorriso e negli sguardi di una persona rincontrata emergendo dall'abisso.
  • Rocco Michele LETTINI il 07/12/2012 09:02
    LA CHIAREZZA... NE LA TUA OTTICA... IL MIO ELOGIO AURO...

6 commenti:

  • Alessandro il 07/12/2012 21:16
    La forza o la fortuna di poter ricominciare. Una rinascita agognata.
  • loretta margherita citarei il 07/12/2012 20:05
    belle metafore bravo amicuzzu
  • Ezio Grieco il 07/12/2012 17:25
    Belle metafore in un scritto piacevole e scorrevole.
    cl
  • Anonimo il 07/12/2012 09:25
    Quanto bisogno abbiamo tutti, oggi più che mai, di qualcuno che "lavi il nostro cielo" e "tolga la polvere accatastata all'orizzonte"! Due immagini bellissime, da 10 e lode per la tua poesia.
  • Anonimo il 07/12/2012 08:32
    Bellissima la chiusa Aurè!
  • Salvatore Cipriano il 07/12/2012 08:22
    Mi fa piacere che tu conosca sentimenti del genere..

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