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Bianchi batuffoli

Bianchi batuffoli qui aleggiano
nell'aere, i pappi, piumoso dono
del pioppo al venir de la primavera,
a lor vorrei lanciare i miei pensieri:
quale il timor? Perché la mente frena?
Che i cattivi poi il vento non disperda
e un dì più grevi poi possan ritornar,
che gli allegri a terra poi in nivea coltre
non gentil piede li vada a calpestare,
così nel dubbio me li tengo questi
sperando che i buoni vincan i cattivi,
quelli lasciando così liberi e leggeri
che il piacer sol di contemplarli
all'animo porti più più serenità.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 08/12/2012 15:55
    Piacevoli e interessanti versi in una musicalità comunque incantevole.

3 commenti:

  • Anonimo il 20/12/2012 14:46
    I pappi che fanno sognare... dicono che bisogna esprimere un desiderio mentre si soffia. Sono qualcosa di estremamente etereo e delicato, come i tuoi versi.
  • Ugo Mastrogiovanni il 12/12/2012 17:18
    Un corpus di espressioni e leggerezza d'immagini che esprimono sensibilità, gusto di dire e la bravura di chi scrive. Gradevolissimo anche lo stile e i suoni che riesce a mettere nei suoi versi.
  • Ellebi il 08/12/2012 01:49
    Composizione ordinata e piacevole dal tono leggero e trasparente, credo siano ottimi versi. Saluti

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