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Così è

... e forse voglio star solo
per sentire tutto il gelo
di questo eterno inverno
per morirne lentamente
e gioirne avidamente

Senza gli sguardi dei curiosi
senza una parola di compassione
senza le nenie che fanno impazzire

Con i miei dolori lombari
con le ombre degli spettri
assiepate negli anfratti

Con la mia cena di ossi
troppo duri da digerire.

 

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7 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 09/12/2012 15:23
    qui sei tu... qui sei nudo... sei fantastico!
  • silvia leuzzi il 08/12/2012 09:49
    E questo afferrare di non senso, di non parole, di pigiami mai smessi... è lo strumento che ci unisce, tu solo poeta, noi soli mondo di estranei, di falsità, di inutilità. Poi ci sono le espressioni, il valore semantico delle parole che volano alte e percuotono, come " la cena di ossi " tremendamente vera.. ho sentito scricchiolare i miei denti mentre leggevo...
    La nostra è una solitudine agognata, temuta, condivisa... bravo Vic... mi piaci sempre più ahahahha ciao

7 commenti:

  • stella luce il 08/12/2012 22:19
    alle volte quei momenti servono... versi pieni di dolore e solitudine ma molto belli
  • Anonimo il 08/12/2012 21:30
    Ma sì, meglio starsene da soli a digerire gli ossi... tanto gli altri si fermano solo alla carne, ma a quella nostra!
  • Anonimo il 08/12/2012 18:26
    Anch'io come te, agisco allo stesso modo... in certi momenti preferisco stare da sola e non amo farmi vedere,"Senza gli sguardi dei curiosi senza una parola di compassione" soprattutto quando soffro..."Con la mia cena di ossi, troppo duri da digerire."
  • Alessandro il 08/12/2012 13:05
    Quei momenti di necessaria solitudine, masticando i bocconi amari della vita senza essere guardati.
  • Anonimo il 08/12/2012 10:30
    bella vincè piena di incisive metafore... sono con te... sempre bravo... ciao
  • Anonimo il 08/12/2012 10:25
    Oggi c'è un legame davvero straordinario tra le poesie che vado leggendo, una dopo l'altra: dopo l'esaltazione della interiore libertà personale, ora questa tua che è uno straordinario inno -io almeno così la leggo- a coraggio e dignità. Che, di quella libertà, PARENTI STRETTISSIMI SONO.
  • augusta il 08/12/2012 08:38
    bellissimo.. vincenzo... hai lo stesso mio pensiero... di voler rimanere da sola...

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