PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

La via di fuga

Inutile è il tuo affanno,
Morte dovrà arrivare;
non serve mendicare
fra medici e patroni.

Di amici e testimoni
non ti devi circondare:
già sai che piangeranno,
non farti salutare.

Morte infrange ogni riparo,
una predatrice scaltra
nell'ombra e nel clamore,
un clandestino a bordo.

La via sicura è un'altra,
è la cerca di un ricordo,
di un seme verde e raro
che brilli oltre il dolore.

 

4
5 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Nicola Lo Conte il 12/12/2012 16:55
    La morte di questo corpo è l'unica cosa certa, tuttavia l'amore ed il ricordo vincono su di essa.
    L'anima, invece, continua il suo apprendimento...
  • Rocco Michele LETTINI il 11/12/2012 20:01
    Da la quartina di chiusa evinco una metafora...
    È inutile cercare la via del male... quando questa poi non brillerà oltre la morte... UN SAGGIO MESSAGGIO MIRABILMENTE LASCIATO... IL MIO ELOGIOALESSANDRO...
  • Anonimo il 11/12/2012 12:23
    Presto o tardi, la signora Morte giungerà per tutti, in modo inesorabile. Pertanto, è inutile affannarsi nelle questioni descritte poeticamente dall'autore. Bravo, come sempre!

5 commenti:

  • Alessandro Guerritore il 13/12/2012 10:55
    Penetrante descrizione di un aspetto della vita che si manifesta sempre nell'ombra della nostra conoscenza.
  • Anonimo il 13/12/2012 08:14
    si vive sempre nel cuore di chi ci ha amato... bellissima ed intensa il mio plauso...
  • Anonimo il 12/12/2012 17:11
    Profonda riflessione che condivido:

    Inutile è il tuo affanno,
    Morte dovrà arrivare;

    La via sicura è un'altra,
    è la cerca di un ricordo,
    di un seme verde e raro
    che brilli oltre il dolore.

    Bravo Alessandro.
  • Anonimo il 11/12/2012 12:58
    Hai ragione: mai il dolore -qualunque dolore- dev'essere vissuto da solo. Sempre dobbiamo accompagnarlo con quelle risorse personali, soprattutto spirituali, che ce lo facciano vivere il più positivamente possibile. GRAZIE.
  • stella luce il 11/12/2012 12:04
    serve ben poco scappare... appunto la vita è questa...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0