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Quel platano

Platano immenso a braccia alzate
graffio al cielo
unica veste un pallore di scorza bianca
tanto vecchia
tanto vecchia da non aver più rughe
liscia per carezze d'anni
Rami a fuso, in preghiera
maestosi, belli
Platano guardia d'angolo alla via, alla piazza
al borgo degli Incrociati
in riva di Bisagno
più maestoso dei quercini
della piazza della scuola
Poche pote ai rami indisturbati
nei tempi di carrozze
Platano, hai ascoltato cicaleggi
pianti giovanili
hai ombreggiato gli incontri
Spoglio hai pregato alla luna
Oggi nella fermata
lunga dal rosso al verde
maestoso, forte di nuda vita
accarezzo la maculata scorza
In arrampico i pensieri s'artigliano ai tuoi rami
danza intrecciata d'intimi sussulti

 

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2 commenti:

  • Rocco Michele LETTINI il 11/12/2012 22:00
    CHI MEGLIO DI ME PUO' ELOGIAR COTANTO MIRABIL VERSAGGIO...
    I PLATANI?... GLI AMICI DI OGNI MATTINA... DUE FILARI MI ACCOMPAGNANO SUL LUOGO DEL LAVORO... IL MIO ELOGIO GIUSEPPE
  • Alessandro il 11/12/2012 21:50
    Platano solitario, battuto dagli anni e dalle stagioni, spoglio ma maestoso, sempre pronto a proteggerci. Piaciutissima

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