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Esaltazioni di viola nel rosso

Davanti all'immensità urlata
mi giaccio prostrata
di vivere arrancando
come in tortuose strade
che di montagna
neanche l'aria.

Ti vedo avanzare,
con il raggio in resta,
mentre i nembi viola
sfidano il tuo calore
e concedono i fianchi
acconsentendo al rosso
di alleggerire il rombo.

Come il sole di quest'oggi,
il giorno mio appare,
lancia in resta, pensiero
spavaldo, sicumera
di un'utopia di donna
che si erge
su questo monte d'alba,
dissolvendo nubi ostili
con il rosso accecante
del mio riso sprezzante.

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Anonimo il 16/12/2012 13:23
    sai che il rosso e il viola sono i miei colori preferiti? Poesia molto cromatica e sinuosa!
  • Rocco Michele LETTINI il 15/12/2012 16:49
    Libera interpretazione che rispecchia la tua rabbia interiore nel voler esser vento per allontanare le nubi che tormentano il tuo vivere per evitar pioggia incessante...
    LA MIA COMPRENSIONE SILVIA... SPERO DI ESSERE ENTRATO NELLA TEMATICA...

4 commenti:

  • silvia leuzzi il 15/12/2012 21:20
    Grazie Rocco ho trasposto nel colore di un'alba spettacolare la mia rabbia continua e quotidiana di un vivere difficile e tormentato non da fantasie ed utopie ma da crudeli realtà
    Grazie anche a tutti gli altri un bacione
  • Aedo il 15/12/2012 19:29
    Nella tua bellissima poesia conduci una profonda analisi interiore, arricchendola con immagini suggestive. Brava!
  • Anonimo il 15/12/2012 17:40
    Un riso molto significativo. piaciuta
  • Alessandro il 15/12/2012 15:48
    Linguaggio fortemente evocativo, in una musicalità cromatica.

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