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Non nascere quest'anno!

Canti di Natale volano nel cielo
confusi, stonati, storditi,
ali di angeli spezzate
spargono piume insanguinate.

Alberi addobbati a festa capovolti,
punte conficcate nella terra scura,
radici nude come braccia tese al cielo
implorano pietà per tanta atrocità.

Occhi di ghiaccio guardano
volti impietriti dal terrore,
labbra un istante prima sorridenti
e adesso chiuse nella morsa della morte.

Sangue su visi dolci ed innocenti,
sangue su corpi lacerati dall'orrore,
lacrime di acqua pura di ruscello
cancellano il rosso vivo col dolore.

Non puoi nascere in un mondo senza amore,
non puoi crescere in un mondo che ti uccide,
non nascere quest'anno, lascia stare grotte,
magi e doni, e abbandona l'Uomo al suo dolore.

Prepara mille giochi e palloni colorati
e dona i baci dell'umanità dolente a venti
piccoli angeli senza più ali per volare
caduti senza colpe in un pozzo senza fondo.

 

l'autore VINCENZO ROCCIOLO ha riportato queste note sull'opera

Dedicata alle piccole 20 vittime della scuola di Newtown


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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 18/12/2012 18:20
    TOCCANTE NE LA SUA INTIERA SEQUELA... IL MIO ELOGIO VINCENZO...

4 commenti:

  • loretta margherita citarei il 18/12/2012 19:55
    bella e profonda poesia, auguri x le imminenti feste
  • Anonimo il 18/12/2012 17:11
    L'immane dolore per tutte quelle creature uccise, non viene turbato tanto dal pensiero del malato di mente che ha operato, vittima del suo squilibrio, quanto dall'uso incosciente che delle armi si fa, specie in quel mondo, e spesso solo per avidità di sporco guadagno... Per non parlare di quella madre che SEMBRA fosse appassionata di armi (!) e quella passione avrebbe trasmesso ad un figlio dei cui limiti nemmeno si accorgeva...
    Il dolore inonda il nostro mondo, ma quanto responsabili siamo, spesso, direttamente e indirettamente, tutti noi.
    Grazie per essertene occupato con la tua poesia, anzichè orientarla su te stesso.
  • Alessandro il 18/12/2012 15:07
    Il pensiero profondissimo che si concretizza nelle ultime tre strofe. Un angelo potrebbe nascere, e questo mondo di morte non lo merita. Piaciuta
  • laura il 18/12/2012 14:47
    una poesia molto toccante. Senza amore non può sbocciare niente. L'amore è il seme necessario a far nascere ogni minima cosa. "Alberi capovolti con le punte conficcate nella terra scura" l'immagine che fa comprendere come ci sentiamo come siamo diventati un popolo che non prova più nulla! questo mondo non può sopravvivere senza l'amore! bella complimenti

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