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Regno celato

Da quale seme sboccia un viaggiatore?
La secca pelle brama forse il tocco
d'un fiore incolto, nato senza spine?
L'arborea quiete o mistiche rovine?
Il brivido d'un sogno inesplorato
ti rese angusto il comodo recinto?

Chi scorge nuova luce oltre il confine
non troverà il passaggio men spietato;
chi prima d'altri infranse la catena,
da eguale, insieme al vile, può esser vinto,
ché la natura è sorda a ogni valore
nel parto forsennato d'ogni pena.

Controlla la tua sete d'assoluto;
rispetta le radici vagabonde,
impronte d'un sapere sconosciuto,
vestali dei segreti delle selve.
Il cuore antico, regno fra le fronde,
dimora oltre il ruggito delle belve.

 

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6 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Raffaele Arena il 25/12/2012 22:19
    Una lirica maestosa, come un consiglio di vita, bellissima. Buon Natale!
  • Don Pompeo Mongiello il 25/12/2012 10:26
    Semplicemente incantevole.
    Ricambio gli auguri, mentre mi affaccendo in una lasagna speciale tutta mia, con affetto sincero.
  • Rocco Michele LETTINI il 24/12/2012 19:24
    IL TUO... È SEMPRE UN PREGNO DI SAGGEZZA METAFORICAMENTE POSTATA... IL MIO ELOGIO ALESSANDRO E IL MIO AUGURIO DI UN SERENO NATALE...
  • Anonimo il 24/12/2012 17:59
    Bellissima poesia Alessandro, ci trovo un'analisi tanto lucida, quanto spietata, sulla durezza della realtà circostante con cui è chiamato a scontrarsi colui che è capace d'andare e di vedere oltre la realtà che appare. Un andare oltre che spesso è un tornare indietro, un riscoprire qualcosa ch'è già in noi.
    Buon Natale e sereno Anno nuovo!
  • Anonimo il 24/12/2012 12:26
    Un testo poetico, davvero stupendo nella stesura e nell'emblematico contenuto, che invita l'uomo a non andare oltre i limiti che la misteriosa natura gli ha posto. Nel REGNO CELATO, si possono scoprire tesori e segreti, non facili da comprendere e persino "spaventosi" come "il ruggito delle belve". Sinceri complimenti per la magnifica pubblicazione.

6 commenti:

  • Rosa Maria Marongiu il 25/12/2012 23:51
    Si sente sulla pelle questa voglia di viaggiare, conoscere, esplorare, andare oltre, percorrere strade sconosciute. È il nostro desiderio di poeti, quello di spingerci oltre il 'reale' conosciuto. Buon Natale!
  • Anonimo il 24/12/2012 23:01
    bellissima poesia. piaciuta
  • Gianni Spadavecchia il 24/12/2012 21:27
    Un regno celato immenso però.. Ottima chiusa!
  • Anonimo il 24/12/2012 18:07
    bellissima ... ottime metafore sempre bravo ale... andare oltre e tu lo sai fare...
  • Anonimo il 24/12/2012 14:35
    Scoprire la nostra VERA SETE, anzichè attingere a calici colmi di veleni, mascherati da accattivanti sapori... Un prezioso augurio per il nuovo anno che ci viene incontro. GRAZIE.
  • augusta il 24/12/2012 13:52
    nel parto forsennato d'ogni pena...

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