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La musica in me - Der Klang in mir (versione bilingue italiano/tedesco)

La musica in me


Misteriosa cammini
Nell'oscura caverna
Mentre le campane suonano a morte
E i rintocchi riecheggiano
Fino alle cime delle montagne
Del Tibet.

Senza suono rimango,
senza espressione,
mentre guardo i tuoi occhi, così penetranti,
cade il velo della menzogna.

Freno la corsa,
passeggiando sull'erba
vedo uccelli che
uno dopo l'altro prendono il volo.
Resto lì, aperto, attento e
Curioso nei confronti della vita.
Sperimento la gioia
Sotto lo scroscio della pioggia che mi lava
E gioco come un bambino.


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Mysteriös läufst du
In die dunkle Höhle,
während die Totenglöckchen läuten,
und das Läuten widerhallt
bis zum Gipfel von Tibets Bergen.

Ich bleibe stumm, ausdruckslos,
während ich in deine Augen sehe,
die so durchdringend sind.
Der Schleier der Lügen fällt.

Ich bremse mein Rennen,
in Gras spazierend
sehe ich Vögel, die
einer nach dem anderen,
den Flug aufnehmen.

Ich bleibe dort, offen, achtsam
Und neugierig dem Leben gegenüber.
Ich erfahre die Freude
Unter dem Prasseln des Regens,
der mich wäscht,
und spiele wie ein Kind.

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Aedo il 26/12/2012 23:03
    Una poesia intensa, un canto che parte dalla profondità interiore, per giungere sino a noi con un suono melodioso, incantevole, ammaliante. Complimenti!
  • Rocco Michele LETTINI il 26/12/2012 14:44
    UN AMORE OSCURATO DA L'INDIFFERENZA... EFFUSO IN UN PERSONALIZZATO VERSEGGIO... IN CUI CALATO IL VELO DELLA MENZOGNA... L'AUTRICE SI RIFUGIA NELLA FANCIULLEA PRIMAVERA DELLA VITA...
  • marcello moiso il 26/12/2012 14:08
    Un profondo ed affascinante percorso interiore, oltre le apparenze.
    Piaciutissima.. complimenti.

2 commenti:

  • Emiliana De Fortis il 27/12/2012 18:39
    Grazie Aedo, davvero ho molto apprezzato il tuo commento, come pure quello di marcello e di (scusa la domanda scema...) roberto? o caterina? Mentre non capisco la concludione di Rocco, che trovo molto fantasiosa... com'è che sei arrivato a pensare questo?
    Nessuno ha notato una cosa? Parto scrivendo come autore femminile, per poi diventare un'autore maschile... lo ying e lo yang, la dualità di ognuno di noi, nessuno l'ha colta? ;o)
  • roberto caterina il 27/12/2012 06:06
    Un desiderio di giochi e di pioggia che riempe i suoni della propria musica.

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