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Ti canto

Spandevi odore dell’aria ardente
vestivi il colore della primavera
parlavi poco e sembravi severa
ma se ti sfioravo non capivi niente
sentivi solamente
cantare il silenzio
ed è per questo che ogni tanto
licenzio gli anni e ti canto,
ancora come allora.

 

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4 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 07/02/2016 18:21
    Un canto d'amore che ha superato le barriere del tempo, lasciando una traccia indelebile nel cuore dell'autore. Le parole, forse, un tempo, mancavano proprio perché, di fronte ad un sentimento forte ed intenso, si poteva rimanere a bocca chiusa, lasciando parlare solo gli sguardi. Ma anche se anni sono passati, la favella può ritornare a voler dire la sua, cantando la persona amata, "ancora come allora". Dolcissima poesia che ho molto apprezzato.

4 commenti:

  • sara rota il 18/09/2007 13:59
    Bellissima ode d'amore... ed è anche veritiera... se l'uomo che ami ti sfiora il tuo cervello sembra spegnersi, senza non pensare più per vivere solamente quei magnifici attimi... 8
  • Angela Maria Tiberi il 01/08/2007 20:25
    Bellissima, ancor di più vivere di questo amore. I miei genitori hanno fatto 49 anni di matrimonio splendito. La vita ha riservato l'amarezza di aver tolto mio padre presto. Vivo di questo amore infinito con i miei suoceri. Fra poco faranno le nozze di diamante. Stupendo è vivere insieme uniti. l'amore vince la morte. Si vive d'amore anche se la morte ha portato via il nostro caro partner. Con stima Angela Maria
  • roberto mestrone il 28/07/2007 02:18
    Bellissima Ugo!
    Stupendamente romantica...
    Ro

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