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Il verduraio (Vertumnus)

Comperava buste e buste di minestrone
e come un grande puzzle
da moderno Arcimboldo
ricostruiva l’ortaggio prescelto
nel tentativo di ricomporre l’unità perduta

Lungo un percorso circolare
l’infinitamente piccolo
ha trovato l’infinito
(da “mestieri” Edizioni 2527-2593)

 

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7 commenti:

  • Angela Pia Fuscaldi il 13/10/2009 14:12
    Questa poesia mi trasmette tanta creatività... Molto bella ed originale. Angela.
  • Teodoro De Cesare il 01/08/2008 23:27
    Buona. mi piace il voler coinvolgere le cose, gli estremi lontani che si toccano, l'infinito che non è tale per la grandezza ma per il profondo pensiero
  • Marco Vincenti il 23/10/2007 18:54
    molto simpatica e ben scritta
  • Patrizia Cremona il 29/09/2007 19:26
    bella molto decisa...
  • sara rota il 02/08/2007 07:40
    Bellissima la seconda strofa, filosofica... 8
  • filippo s ganci il 26/07/2007 00:29
    bellissima poesia è molto più profonda di quel che si pensa! Bravissimo

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