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Poker

Oltre i lampioni e gli umidi tombini,
nell'ore fosche in cui l'ingenuo giace,
si scontrano duellanti clandestini.
La carta specchia l'occhio da rapace

di chi, spendendo giorni da gregario,
agogna il ricco trono d'una notte.
Il brivido s'intesse nel sudario
che cala su rimorsi e interne lotte.

V'è l'asso che all'abilità frusciante
unisce un portamento rilassato.
Di fronte siede un volto gocciolante,
il debole che troppo ha già immolato.

Riluce appena, il tavolo spartano,
di un alito di stanche lampadine.
Chi è in bilico si chiede, forse invano,
in quale seme troverà sua fine.

 

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6 recensioni:

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  • Anonimo il 04/06/2013 18:45
    ... figliolo sei tra i più
    competenti,
    chapeau.
  • Anonimo il 02/01/2013 23:01
    Bravo Alessandro, anche questa volta come è nel tuo stile rime precise e calibrate al millimetro, anche se... il contesto che hai scelto per poetare trovo che non sia dei più intriganti.
  • Anonimo il 31/12/2012 21:02
    Una lirica dalle sfumature cangianti ed introspettive, nel rivelare l'anima di chi gioca col POKER, utilizzando con abilità, destrezza ed intuito, ogni capacità umana, rispecchiata nel simbolismo delle carte e nel loro intrinseco valore e potere. Magnifica tutta la pubblicazione. Auguri di buone feste e di un sereno Anno Nuovo, da un poeta-amico.
  • Rocco Michele LETTINI il 30/12/2012 17:37
    Poesia... metrica... riflessione... metafore... un tutt'uno degnamente e diligentemente forgiato... IL MIO ELOGIO ALESSANDRO
  • viola il 30/12/2012 17:35
    Un gioco vinto dall'abile menage del giocatore in metaforico composto. Sei davvero grande nel lasciarci questi squisiti versi.
  • Don Pompeo Mongiello il 30/12/2012 16:02
    Io le definisco quartine di squisita fattezza.

10 commenti:

  • Anonimo il 06/01/2013 14:16
    trovo interessante il modo in cui hai saputo trattare questo tema...è un arte che solo pochi possiedono.
  • Anonimo il 30/12/2012 17:08
    Faccio mio il commento di Vincè.
    Ottima Alessandro.

    Buon Anno!
  • Vincenzo Capitanucci il 30/12/2012 16:39
    Ottima Alessandro... molti sostengono che nel gioco del Poker vedi l'anima di una persona...
    bellissime realistiche immagini... l'asso si unisce al portamento rilassato... chi ha troppo perso gocciola sul baratro...
    agognando Las Vegas... ed il Texas holdem...
  • Anonimo il 30/12/2012 13:56
    Storie di "deboli che hanno già troppo immolato"... Ci sono poeti sensibili come Te che sanno parlare anche di loro e in modo così fedele da permettere anche a noi quella rara cosa che è la condivisione. Ricca più di pietà che di condanna.
    BUON ANNO! NUOVO!
  • Anonimo il 30/12/2012 13:14
    Un poker di versi di ottimo impatto... li trovo geniali complimenti... piaciuta molto!!
  • Anonimo il 30/12/2012 12:33
    Piaciuta molto. complimenti
  • Fabio Solieri il 30/12/2012 11:48
    Quattro versetti (Cuori Quadri Fiori Picche) di quattro righe (Fante Donna Re Asso). Ma al gioco si perde sempre.
  • pasquale radatti il 30/12/2012 11:41
    Forse vuoi raccontare in versi un amore torbido che si consuma in locali malfamati. Ottimi versi
  • augusta il 30/12/2012 11:12
    volevo dire.. RILASSATO...
  • augusta il 30/12/2012 11:11
    v'è l'asso che all'abilità frusciante... unisce un portamento rilassante... ottima... e ancora bravo... 1 beso...

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