PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Giano

A sto Dio
da lo doppio grugno,
amato eppur temuto
poiché lunga
la sapea,
lo Popolo de l'Urbe
co' gran rispetto
uno colle
et uno mese
consacrarono;
e così lo Gianicolo
fuit et est,
che a Gennaio
più che mai,
co' naturalezza
ne lo Tiber
se pavoneggia.

 

3
4 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 03/01/2013 19:42
    SEMPRE DILIGENTI FORGIATI... IL MIO ELOGIO DON...
  • Antonio Garganese il 03/01/2013 13:34
    Utili annotazioni storiche e culturali espresse in forma poetica. Sempre bravissimo.

4 commenti:

  • loretta margherita citarei il 03/01/2013 18:58
    giano bifronte, simbolo del nuovo anno, piaciutissima
  • Anonimo il 03/01/2013 15:40
    Faccio mio il commento di Antonio.
    Bravissimo!
  • Anonimo il 03/01/2013 14:16
    Poesie sempre originalissime.
  • Anonimo il 03/01/2013 14:01
    Un mondo pieno di Giano.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0