accedi   |   crea nuovo account

L'angelo della nostalgia

V'è un angelo che segna nostre porte
e batte i freddi vicoli, incurante
di false tombe su epoche mai morte,
di questa società determinata
a udire indifferenza smemorata
che dorme, nel suo incedere stagnante.

Quest'angelo sa sempre farsi aprire
e mai chiederà pane oppur denaro,
ma vecchie storie e foto un po' ingiallite.
Suo compito è soffiare dolceamaro
nelle soffitte d'allegrie sgualcite.
Ricordo è questo tenero soffrire.

 

9
9 commenti     5 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

5 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 04/01/2013 14:41
    Apprezzatissima questa tua dolcissima.
  • Anonimo il 04/01/2013 05:41
    Una poetica nostalgia, che tutto l'essere penetra e avvolge, forse invisibile dinanzi agli occhi altrui, ma pur sempre presente, accanto all'autore, proprio come "un angelo" sofferente per l'indifferenza degli uomini nei confronti di chi ha bisogno d'aiuto. Versi introspettivi, davvero malinconici, che fanno riflettere chi legge. Bellissimo testo!
  • Rocco Michele LETTINI il 03/01/2013 19:48
    DUE SESTINE METRICALMENTE APPREZZABILI... CHE DANNO LODEVOLE DEFINIZIONE DE LA NOSTALGIA...
    VERSO DI CHIUSA ENCOMIABILE ALESSANDRO...
  • viola il 03/01/2013 15:17
    I ricordi non muoiono mai, vivono dentro di noi. In alcuni momenti li sentiamo presenti e sentiamo brividi sulla pelle al loro pensiero. Bellissimi versi Alessandro
  • Anonimo il 03/01/2013 14:47
    Una nostalgia che dipinge i muri dei ricordi, superbamente espressa. Bellissimi versi sublimi... i miei complimenti Alessandro!!

9 commenti:

  • vasily biserov il 04/01/2013 12:08
    Mi è piaciuta molto questa, forse è quella migliore
  • Raffaele Arena il 03/01/2013 20:50
    "di questa società determinata
    a udire indifferenza smemorata
    che dorme, nel suo incedere stagnante".
    La riscrivere divisa in terzine, ma aldilà di queste "quisquiglie" poesia che conferma la tua sensibilità. Nel riferimento di cui sopra grande forza di denuncia sociale. Piaciuta, sinceramente.
  • loretta margherita citarei il 03/01/2013 18:56
    bella quest'immagine dell'angelo, molto originale
  • Anonimo il 03/01/2013 15:49
    Ora sono anonimo. che bello
  • Anonimo il 03/01/2013 15:48
    Questa tua è veramente bella e sentita.
    "Quest'angelo sa sempre farsi aprire
    e non chiederà mai pane o denaro,
    ma storie e vecchie foto un po' ingiallite."
    Bravo Alessandro!
  • Anonimo il 03/01/2013 15:45
    Un angelo a custodire i ricordi. piaciuta
  • Anonimo il 03/01/2013 14:31
    Che immagine quest'angelo della nostalgia! "soffia su storie vecchie e foto ingiallite ed è un tenero soffrire nel ricordare"... splendida Alessandro!
  • Anonimo il 03/01/2013 14:23
    Leggi "particolarmente", Alessandro, e scusa.
  • Anonimo il 03/01/2013 14:21
    Amore tenero per i ricordi, da parte di un poeta oarticolarmente sensibile.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0