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I giorni dell'arcobaleno

Come api, dal miele attratte,
tutti ti ronzavano attorno.
Io no
anche se, dentro, morivo dal desiderio di te..
Irraggiungibile come la luna
impossibile missione...
Perchè tra mille e mille scegliesti me?
Bella come il sole,
da impazzire,
da togliere il fiato.
E gli amici a dirmi "Guarda che sorride a te"
Assurdo universo
sorridevi a tutti, ma... vero
lo sguardo "speciale" era per me, e me solo.
E tu mi correvi dietro.
Non sono bello, non sono ricco...
Perchè me?
Furono giorni radiosi dell'arcobaleno
ogni giorno un colore diverso...
li avevo contati ad uno ad uno
tremilatrecentottantacinque...
ebbri, dolci, da capogiro.
Per te il fuoco avrei attraversato,
sacrificata la mia vita senza pensarci un solo istante.
Finì tutto all'improvviso per un drogato
e mai capii cosa in noi s'era spezzato.
L'universo si richiuse su sè stesso,
le stelle mi guardavano stupite,
la magica luna perse il suo significato,
la musica le sue note, le canzoni lor parole.
Ero morto
l'anima mia non seppe più dove andare
e si celò.
Dove?
Neppur io lo so.
Nel cuore cadde una fitta fredda neve
il tempo raggelò i ricordi
e li pietrificò,
cancellò il mio nome, la mia esistenza.
Dalle macerie emerse un corpo vuoto.
Eppure tu
che mi desti prima il paradiso e poi l'inferno,
si, proprio tu, io devo ringraziare
perchè oggi non più angoscia nè tristezza,
quello che è stato è stato,
un'altra strada ho ritrovato,
e tu
mi sei lontana... un'eternità.

 

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5 commenti:

  • Fabio Magris il 05/01/2013 18:29
    Ringrazio per i commenti sempre graditi. Storia vera, 9 anni si, poi inferno con annichilimento e 2 anni di limbo, ma poi una gran fortuna aver trovato un nuovo paradiso che dura tuttora da 40 anni... In effetti tutto serve, anche il grande dolore, ci si fanno domande e non è detto che si trovino tutte le risposte, comunque avete ragione si esce rafforzati.
    L'arcobaleno anche per me è qualcosa di particolare... di nuovo grazie
  • carmela marrazzo il 05/01/2013 14:25
    caspita, Fabio! è di una bellezza struggente!... dal limbo dell'incertezza al paradiso dell'amore... lunga sosta all'inferno dell'angoscia e della perdita e poi la risalita lungo le rupi del purgatorio, del "lutto" che si rielabora..
    si, il viaggio all'inferno e ritorno ci cambia profondamente... e spesso ci arricchisce.
    piaciuta moltissimo!
  • Giorgio Thieme il 05/01/2013 13:26
    Ho letto questa tua, veramente bella, il sentimento zampilla tra i versi dondiolandosi fra il bene ed il male, tra la gioia ed il dolore.
    È un fatto della vita che accade non si sa perchè, forse per metterci alla prova, prima si raggiunge il paradiso poi di colpo si precipita.
    In seguito la vita prende una nuova strada forse quella più giusta ma rimane sempre un perchè? È stata una prova? Un insegnamento? Forse.
    L'arcobaleno per me ha un significato particolare, forse anche per questo la poesia mi è piaciuta molto.
    Più di 9 anni è durato il paradiso? È tantissimo sei fortunato.
    Un caro saluto
    Giorgio
  • Nicola Lo Conte il 05/01/2013 11:06
    Bellissima... e molto vera...
  • Alessandro il 03/01/2013 23:10
    La strada ritrovata una volta usciti dal dolore di un tradimento. Molto bella ma metricamente instabile.

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