PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Quiete

Ho guardato nei miei occhi
e vi ho scorto l'oblio..
immonde creature purulente
che tentano di risalire per ghermirmi..
sangue putrido sgorga dalle loro vuote orbite..
ed io,
immobile, persa nel tempo.
Un guscio vuoto il mio corpo:
il vento mi passa attraverso scandendo sinistre melodie..
mi affloscio al suolo,
gelido come la mia anima..
e ormai le fameliche creature mi hanno raggiunto..
mutilano le mie membra
ed io li lascio fare;
non sento più dolore,
solo rassegnazione..
chino il capo e finalmente
tutto ha un senso..
Sorrido felice
mentre di me resta ben poco..
E poi.. QUIETE..
Mai stata più felice di così.

 

1
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 04/01/2013 18:43
    ERA UNA RECENSIONE... LA DISTRAZIONE È DA PERDONO...

2 commenti:

  • Alessandro il 04/01/2013 19:53
    Abbandonarsi al dolore, raggiungendo finalmente la pace. Una catarsi sofferta. Piaciutissima
  • Rocco Michele LETTINI il 04/01/2013 18:42
    LA TUA IMPRONTA INCONFONDIBILE... INTRISA DI VERSI PROFONDI E SUGGESTIVI... IL MIO ENCOMIO MARGHERITA...

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0