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Ricordi di serate d'agosto lontane

L'unico lampione di periferia
rendeva arcana e magica
la figura di Mariella
accanto a me sdraiata.
Se chiudo gli occhi
sento ancor la sua presenza,
il suo respiro e il suo profumo.
In silenzio,
occhi al cielo,
a guardar la diafana lattea via
e milioni di stelle, ora dissolte...
Bambini.
Così comunicavamo,
senza parole,
e
quando uno usciva dal silenzio
per esclamar qualcosa...
anche l'altro... la stessa
all'unisono
e si rideva...
fuggevole miracolo
durato poco.
Più lontano
le donne, sedute sul muretto,
a prendere il fresco
e chiaccherare...

Oggi non vedo più opali vie nel cielo,
nè tantomeno poligoni stellati.
Dove sarà Mariella ora?

 

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7 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Auro Lezzi il 15/01/2013 12:16
    Quante Marielle abbiamo ognuno di noi, come la tua che ti è restata nel cuore... Dolce semplicità poetica.
  • Don Pompeo Mongiello il 09/01/2013 06:50
    Molto apprezzata e piaciuta questa tua tanto tanto bella.
  • Salvatore Masullo il 07/01/2013 23:39
    Bellissima. Sembra un quadro francese dell'800, pennellato nei dintorni di Mont Martre o su quei ponti della Senna, brulicanti, anche d'inverno, di speranzosi artisti. Ricco di fascino è l'immagine di Mariella evocata dal poeta, una figura che stuzzica la mente sul suo imponderabile e misconosciuto futuro, sulla strada che, forse in solitudine, avrà successivamente intrapreso...

7 commenti:

  • Fabio Magris il 13/01/2013 23:33
    Grazie Carmela. Son quelle cose semplici che ti rimangono come un bellissimo ricordo
  • carmela marrazzo il 10/01/2013 15:28
    ci sono ricordi incancellabili...
    dovunque sia Mariella è rimasta eternamente bambina nel tuo cuore e tu nel suo.
    bella bella bella!
  • Fabio Magris il 09/01/2013 08:49
    Ringrazio tutti per i bei commenti fatti, di cuore.
  • Anonimo il 07/01/2013 18:38
    forse ricorderà le stesse cose con lo stesso sentimento che generosamente ci hai regalato... melanconica ma intensa lirica il mio elogio fabio...
  • loretta margherita citarei il 06/01/2013 03:53
    malinconici ricordi, gradevole poesia, apprezzatissima
  • Alessandro il 05/01/2013 22:11
    Ricordi lontani conditi da un malinconico interrogativo finale.
  • Fabio Magris il 05/01/2013 22:09
    Mariella era una ragazzina di 8 anni. Anche io avevo 8 anni allora. Era venuta da Roma ad abitare nel nostro rione presso una zia durante l'estate perchè la mamma era malata. Stavamo bene insieme così, in compagnia, anche senza parlare. Dopo neanche un mese è dovuta ritornare a casa perchè la mamma si era aggravata. Poi anche la zia cambiò di casa e non seppi più nulla di nessuna. Mi rimase solo quel bel ricordo che si guardava la via lattea e le stelle in cielo. Ora qui non si vedono più, perchè il chiarore delle luci non permette più di vedere la via lattea neanche fuori città...

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