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O mia Risurrezione

L'iniquità mi assale
l'uomo fallace è in me.
L'antico serpente,
instancabile ordisce la sua trama,
in questo mondo dolente.

Ma il mio cuore riposa
fiducioso nel Tuo Cuore,
o Eterno Padre,
sereno e gaio
... come l'argilla...
nelle mani del vasaio.

O mia Risurrezione...

Dall'alto del mio niente,
a Te sarò eternamente grato,
per avermi amato, chiamato e modellato...

 

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1 commenti:

  • Ellebi il 09/01/2013 01:53
    Mi piace davvero la prima strofa. Quell'Antico serpente, instancabile ordisce la sua trama, anticipa quanto abbiamo bisogno dell'aiuto di Dio per venire a capo di quelle trame. Complimenti e saluti

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