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Esitazione

Forse è il vento crudele
A confondere la tua anima,
Forse è il cammino impervio
A fiaccare il tuo corpo,
Forse è il tempo tiranno
Ad accorciare la tua speranza,
Forse è il mare tempestoso
A spingerti a far sbarcare la tua passione
Sui lidi di una salvezza ingannevole.
Ma allora ricorda quel vento tiepido
Che languidamente scorreva fra le fronde
Aranciate di quei faggi che costeggiavano il sentiero
Nelle belle giornate d'estate,
e il mare che, placido, ci cullava lentamente
fra le onde dolci d'amore.

 

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1 recensioni:

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  • marcello moiso il 06/01/2013 19:07
    Le sensazioni dell'oscuro e freddo momento presente, sono come alleviate dal tepore del ricordo felice dell'estate.. ormai lontana. Belle immagini, tratteggiate con sicurezza e grazia.

1 commenti:

  • Alessandro il 06/01/2013 21:28
    Tra la tirannia del tempo e i boati della tempesta, ci dirigiamo verso una salvezza ingannevole, nell'eco di tenerezze passate. Mirabile verseggio.