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Spes ultima dea

Una filiforme speranza si aggrappa
all'estremo inutile sogno,
ma,
non trovando appiglio alcuno,
pian piano,
si esaurisce come neve al sole.
Quando l'ultima refe ha ceduto
la mente ancor non si dà pace,
e,
cercando alternative diverse,
con velo trasparente inganna se stessa.
Ingenua.
Una candela dalla nera fiamma
veder fa spettri ed ombre.
La realtà, sempre più lontana,
ormai non si distingue più.
Una gran pena stringe il povero cuore
uno strazio
un peso enorme.
Ultima dea, ove sei tu?

 

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7 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Auro Lezzi il 15/01/2013 12:19
    Forse è la poesia la vera ultima dea.
  • Anonimo il 13/01/2013 12:22
    versi intrisi di tristezza di malinconia... un verseggiar delicato e bello... spesso si vive nel passato... succede anche a me... molto sentita ed apprezzata...

7 commenti:

  • Fabio Magris il 13/01/2013 23:36
    Grazie Carla, contento di aver comunicato qualcosa.
  • Fabio Magris il 13/01/2013 23:35
    Grazie Carmela mi piace il tuo commento
  • Fabio Magris il 13/01/2013 19:52
    Cara Stella, grazie. A volte rimane proprio solo la speranza.
  • Fabio Magris il 13/01/2013 19:51
    Caro Alessandro è proprio vero: invisibile ed impassibile. Grazie del commento.
  • carmela marrazzo il 10/01/2013 15:21
    la Speranza, ultima Dea fugge solo i sepolcri... ci arrendiamo solo di fronte all'evidenza... la mente, il cuore nn si arrendono mai.
    il tono accorato della tua poesia mi ha ispirato questa considerazione.. .
  • stella luce il 09/01/2013 22:45
    versi profondi e sentiti... ricerca di quella speranza a cui aggrapparci...
  • Alessandro il 09/01/2013 22:09
    Una dea invisibile e impassibile, che ancora non si decide ad alleggerire il nostro peso del vivere.

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